Treno con 450 pendolari deraglia: terrore a Montelibretti. Impatto con due mucche sulla Roma-Firenze

Momenti di paura all’alba alla stazione di Piana Bella per un treno deragliato a Montelibretti dopo l’impatto con due mucche. Non si registrano feriti

Momenti di paura all'alba alla stazione di Piana Bella per un treno deragliato a Montelibretti dopo l'impatto con due mucche. Non si registrano feriti
Il treno finito fuori dai binari

Ore 5:50. La centrale operativa muove le squadre di soccorso. Destinazione: la stazione di Piana Bella, nel comune di Montelibretti, dove un treno deraglia con 450 passeggeri a bordo.

Momenti di paura all’alba alla stazione di Piana Bella per un treno deragliato a Montelibretti dopo l’impatto con due mucche. Non si registrano feriti

A causare l’incidente è l’impatto con degli animali: due mucche vagano lungo la linea ferrata, e per il macchinista lo schianto risulta impossibile da evitare. Sul posto intervengono i Vigili del Fuoco con la squadra 5/A, impegnati nella messa in sicurezza dell’area, mentre le forze dell’ordine presidiano la zona durante le operazioni.

Treno con 450 pendolari deraglia: terrore a Montelibretti. Impatto con due mucche sulla Roma-Firenze 1

Il blocco della linea Roma-Firenze e il trasbordo dei viaggiatori

La circolazione ferroviaria risente pesantemente dell’incidente. Sulla linea convenzionale Roma-Firenze, il traffico ferroviario resta completamente sospeso tra Monterotondo e Fara Sabina, a causa dell’investimento degli animali e del conseguente deragliamento. I treni Intercity e Regionali accumulano pesanti ritardi, e molti convogli regionali subiscono inevitabili limitazioni di percorso o cancellazioni definitive.

Il bilancio e il trasbordo dei passeggeri

Nessun ferito, secondo i primi riscontri raccolti sul posto: un dato che offre un minimo di sollievo, a fronte di una dinamica che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi. La paura tra i passeggeri, però, è stata alta, comprensibile per chi si è trovato coinvolto in un deragliamento con centinaia di persone a bordo. Le Ferrovie non perdono tempo: attivano immediatamente il piano di emergenza previsto per queste circostanze, disponendo l’invio di un secondo treno sul posto, incaricato di gestire la situazione e supportare le operazioni di trasbordo dei viaggiatori.

Il trasferimento dei passeggeri richiede tempo e organizzazione. I viaggiatori abbandonano progressivamente i vagoni danneggiati, mentre il personale tecnico guida le operazioni passo dopo passo. Il convoglio sostitutivo raccoglie infine tutti i passeggeri, e la situazione torna lentamente sotto controllo.

Per gestire l’emergenza, sono state attivate corse sostitutive con autobus lungo la tratta tra Monterotondo e Fara Sabina, garantendo così i collegamenti Regionali per i passeggeri.

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