Scoperti dalla polizia locale duecento chili di cavi elettrici nascosti tra i rifiuti a Parco delle Valli

Scoperti dalla polizia locale duecento chili di cavi elettrici occultati all’interno della Riserva Naturale Valle dell’Aniene

Scoperti dalla polizia locale duecento chili di cavi elettrici nascosti tra i rifiuti a Parco delle Valli. L’intervento è scaturito su segnalazione di alcuni cittadini che avevano notato la presenza di persone dedite all’accatastamento di materiali di risulta all’interno di un’area che fa parte della Riserva Naturale Valle dell’Aniene nel Municipio III di Roma Capitale.

Scoperti dalla polizia locale duecento chili di cavi elettrici occultati all’interno della Riserva Naturale Valle dell’Aniene

Si tratta di una nuova operazione che si inserisce nella strategia di contrasto al degrado urbano e al trattamento illecito di materiali di scarto spesso riciclati da parte di chi setaccia abusivamente i cassonetti adibiti da Ama alla raccolta dei rifiuti, oppure esegue furti ai danni di veicoli in sosta.

A mobilitarsi, nei giorni scorsi, sono stati gli agenti del III Gruppo Nomentano della polizia locale di Roma Capitale, insieme ai Reparti NAE (Nucleo Assistenza Emarginati), e di Tutela Ambiente ed ERP (Edilizia Residenziale Pubblica), con il supporto dei militari dell’Arma dei Carabinieri della Stazione “Città Giardino”.

Al momento del sopralluogo non è stata trovata alcuna persona sul posto, ma gli agenti hanno individuato una struttura di fortuna, realizzata a ridosso della bocciofila del Centro Anziani e utilizzata come deposito illegale. Al suo interno erano stati accumulati numerosi rifiuti ingombranti, tra cui materassi e rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE).

La scoperta dei materiali

La sorpresa è arrivata quando, nascosto con cura dietro un muretto di cinta, è stato rinvenuto un imponente quantitativo di materiale di provenienza sospetta. L’intervento degli operatori, supportati da due mezzi operativi e da un automezzo destinato al recupero dei rifiuti ingombranti, ha permesso di scovare diversi sacchi stipati tra la spazzatura.

Al loro interno erano stipati circa 200 chilogrammi di cavi e materiale elettrico, oltre a cinque batterie per autovetture, tutte occultate per evitare i controlli.

Rifiuti tossici

L’intero carico di materiale, tossico, e potenzialmente provento di furti è stato immediatamente sequestrato, rimosso e avviato alle corrette procedure di smaltimento per scongiurare danni ambientali.

L’operazione rientra nel piano costante di controllo del territorio da parte della polizia locale anche sulla base delle segnalazioni portate all’attenzione delle forze dell’ordine dalla cittadinanza e con l’obiettivo prioritario di restituire sicurezza, vivibilità e decoro agli spazi pubblici.

L’episodio accende ancora una volta i riflettori sull’importanza dei pattugliamenti mirati per contrastare il traffico illecito di rame e lo sversamento abusivo di rifiuti pericolosi nei numerosi quartieri della metropoli.