Il mistero del mare marrone a Torvajanica: tra alghe, “Acque cotte” e i controlli di ARPA Lazio

Il Comune rassicura i bagnanti sul mare marrone: "E' il fenomeno delle Acque cotte". Ma restano i dubbi dei cittadini sui depuratori

Il Comune rassicura i bagnanti sul mare marrone: "E' il fenomeno dell'Acqua cotta". Ma restano i dubbi dei cittadini sui depuratori
il mare di Torvajanica questa mattina

Il mare marrone ha messo in agitazione la zona di Torvajanica e Tor San Lorenzo. I bagnanti del litorale sud si aspettavano il solito blu, o al massimo un verde acqua. Hanno trovato tutt’altro: un marrone poco invitante, capace di scatenare curiosità e sospetti nel giro di poche ore.

Il Comune rassicura i bagnanti sul mare marrone: “E’ il fenomeno delle Acque cotte”. Ma restano i dubbi dei cittadini sui depuratori

Sui social parte il tam tam. Depuratori rotti, inquinamento, scarichi fognari: le ipotesi si moltiplicano. Il comune di Pomezia interviene con una nota ufficiale per rassicurare i cittadini.

Le “Acque cotte”, un fenomeno antico

La spiegazione ha un nome preciso: “Acque Cotte”. “Chi vive qui da molti anni conosce bene questo fenomeno naturale che in alcuni periodi dell’anno può rendere il mare più scuro, con sfumature che vanno dal verde al marrone e con la presenza di alghe e residui vegetali“, si legge nella nota. Quattro le cause principali: temperature elevate dell’acqua, mare calmo, correnti e vento, presenza di sostanze nutritive trasportate dai corsi d’acqua. Condizioni che favoriscono la proliferazione algale — non uno scarico, ma un processo stagionale. Le analisi storiche di ARPA Lazio confermano questa lettura. Fenomeni simili, in passato, sono sempre stati ricondotti alla presenza di alghe. Nessun rischio diretto per la salute dei bagnanti nelle zone di balneazione.

I controlli del 30 luglio

I dubbi però restano, e in molti chiedono verifiche concrete. Arrivano dopo le segnalazioni dei cittadini su macchie gialle in mare, e dopo l’intervento diretto della sindaca di Pomezia, Veronica Felici.

ARPA Lazio ha effettuato nuovi controlli lungo il litorale di Torvajanica il 30 luglio. Le analisi microbiologiche sui campioni prelevati confermano: i valori di Escherichia coli ed enterococchi rientrano pienamente nei limiti previsti dalla normativa vigente. Nessun segnale riconducibile a inquinamento di origine fognaria.

Canali di scolo e depuratori sotto stress: i dubbi dei cittadini sulla gestione estiva

Molti cittadini, nonostante le rassicurazioni dell’amministrazione comunale, restano dubbiosi sulla reale qualità delle acque e sull’origine della colorazione marrone del mare. La preoccupazione riguarda soprattutto la gestione dei canali di scolo e l’efficienza dei depuratori, messi sotto stress dall’aumento della popolazione nei mesi estivi.

Il monitoraggio continua

Restano in corso ulteriori accertamenti, mirati a verificare eventuali fioriture algali e per sgomberare il campo da qualsiasi dubbio su un fenomeno che sta interessando anche altre zone del litorale laziale. Il monitoraggio, fanno sapere dal Comune, proseguirà nei prossimi giorni. L’obiettivo è seguire l’evoluzione della situazione e informare tempestivamente la cittadinanza, senza lasciare spazio a interpretazioni.