Neve a Roma il 5 agosto: storia e musica per la notte del “miracolo” a Santa Maria Maggiore

Tra neve, giochi di luce e grande musica, la Capitale si prepara a rivivere la prodigiosa nevicata del IV secolo. Qui le novità

La nevicata di Santa Maria Maggiore. Foto da Turismoroma

Neve nella rovente estate romana. Martedì 5 agosto, dalle ore 20, piazza di Santa Maria Maggiore tornerà a trasformarsi in un suggestivo teatro a cielo aperto per celebrare una delle tradizioni più amate della Capitale: il “miracolo” della nevicata d’agosto.

Tra neve, giochi di luce e grande musica, la Capitale si prepara a rivivere la prodigiosa nevicata del IV secolo. Qui le novità

Un rito che unisce fede, arte e spettacolo e che quest’anno spegne 43 candeline. Correva infatti il 1983 quando l’architetto monticiano Cesare Esposito ideò la prima rievocazione scenografica per fare memoria di quanto accaduto oltre 1.600 anni fa, nel IV secolo dopo Cristo. Allora, secondo la leggenda, la Vergine apparve in sogno a Papa Liberio e al patrizio Giovanni, chiedendo di erigere una chiesa laddove avrebbero trovato la neve. Il mattino seguente, l’Esquilino si risvegliò prodigiosamente candido.

La storia: un prodigio lungo 1.600 anni

Oggi come allora, la storia della più antica e grande Basilica mariana d’Occidente passa da quell’evento leggendario. Per rievocare quel prodigio estivo, la piazza davanti alla Basilica si riempirà di romani e turisti pronti ad alzare gli occhi al cielo per la celebre nevicata artificiale, incorniciata da un’architettura di luci, poesia ed effetti visivi studiati per far rivivere l’atmosfera di quella notte sacra.

Il programma: concerti, grandi ospiti e l’Angelo della Pace

La colonna sonora della serata vedrà alternarsi momenti solenni ad arie liriche e performance di grande impatto emotivo.

 La serata sarà aperta dalle note della Fanfara della Legione Allievi dell’Arma dei Carabinieri, diretta dal maestro Danilo Di Silvestro.

La banda dei carabinieri nel centro di Roma
Foto di archivio

Dopo la Fanfara, la grande lirica

Sul palco si esibirà un parterre composto da Sara Pastore, Caterina Novak, Rino Scaturro, Cristian Caselli e Giuseppe Milli, accompagnati dal pianista Francesco Del Fra.

Tra gli ospiti d’eccezione riflettori puntati sul virtuosismo del pianista James Raphael e sull’apparizione di Ilaria Salvati nel ruolo dell’Angelo della Pace. Tra i protagonisti anche il popolare attore e regista Lorenzo Flaherty.

L’evento – curato da Esposito con la giornalista Feliciana Di Spirito e le scenografie dell’architetto Renato Maria Nisticò – proporrà anche reading poetici e l’esibizione del Coro degli Artisti Pedagogisti per un brindisi corale sulle note dell’Inno della Pace.

Un restauro storico e l’appello a Renato Zero

“La manifestazione è dedicata alla speranza di pace nel mondo e alla memoria dei pontefici”, spiega l’ideatore Cesare Esposito, che approfitta dell’appuntamento per lanciare una doppia novità. Grazie a una mia idea e progetto, – ha anticipatoverrà finalmente restaurata e salvata dall’usura del tempo la preziosa colonna corinzia di piazza Santa Maria Maggiore. La Madonna con Bambino che svetta sulla sua sommità è considerata dagli storici dell’arte la più bella del mondo”.

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La colonna di Santa Maria Maggiore

Prima di dare il via alle macchine della neve, Esposito ha rivolto anche un affettuoso invito a una colonna della musica italiana: “Faccio un accorato appello al magnifico Renato Zero: con le sue melodie sa far rivivere l’amore e la pace. Lo aspetto a Santa Maria Maggiore per rendere omaggio alla storia di Roma”.