Giallo di Barcellona, la Procura di Roma indaga sulla morte di Samuele Spinelli. Disposta nuova autopsia

Per far luce sulla morte del 27enne Samuele Spinelli la procura di Roma dispone una nuova autopsia. I video mostrano 40 minuti di contenimento a terra. Spunta anche l'ipotesi di un sedativo

Samuele Spinelli

La Procura di Roma indaga contro ignoti sulla morte di Samuele Spinelli, il 27enne fiorentino deceduto il 1° giugno all’Hospital del Mar di Barcellona dopo essere stato colpito da un improvviso malore durante il fermo in un negozio della città catalana. La procura di Roma ha aperto un fascicolo per far luce sulle sue ultime ore di vita e verificare il peso delle modalità del contenimento fisico e della somministrazione di un sedativo prima dell’arresto cardiaco che gli è stato fatale.

Per far luce sulla morte del 27enne Samuele Spinelli la procura di Roma dispone una nuova autopsia. I video mostrano 40 minuti di contenimento a terra. Spunta anche l’ipotesi di un sedativo

Secondo i Mossos d’Esquadra, la polizia regionale catalana, l’episodio ha avuto inizio alle 17:50 del 29 maggio all’interno di un negozio nei pressi del centralissimo Portal de l’Àngel. Samuele avrebbe tentato di sottrarre alcuni capi d’abbigliamento. Bloccato dagli addetti alla vigilanza, il giovane si sarebbe trovato in uno stato di fortissima agitazione, spingendo il personale a richiedere l’intervento delle forze dell’ordine e dei sanitari.

Gli agenti spagnoli sostengono che l’arresto cardiaco sia sopraggiunto durante le cure mediche e che il fermo non abbia alcuna correlazione con il decesso. Per i periti medico-legali iberici, la morte sarebbe stata causata da un cedimento multiorganico legato alla presenza di metanfetamine nel sangue.

Le ombre nei video: 40 minuti immobilizzato a terra

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La procura di Roma

Una ricostruzione che non convince affatto la famiglia della vittima. L’avvocato Diego Capano ha acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza del negozio – circa un’ora e sedici minuti di girato ora al vaglio della magistratura italiana – che mostrebbere un’altra verità.

nei filmati si vedrebbe Samuele correre smarrito tra gli scaffali prima di essere accompagnato in un locale interno. Qui, secondo il legale, il 27enne sarebbe stato mantenuto immobilizzato a terra per circa 40 minuti, con mani e piedi bloccati e con diverse persone salitegli letteralmente sopra per contenerlo. Da parte loro, i Mossos precisano che alcuni dei soggetti visibili nel video potrebbero essere medici intenti a praticare le manovre di soccorso.

Il nodo del sedativo

Durante l’intervento, a Spinelli sarebbe stato somministrato il midazolam, un potente farmaco sedativo. Pochissimo tempo dopo, il giovane è andato in arresto cardiaco. Trasportato d’urgenza in ospedale, si è spento dopo tre giorni di coma.

Nuova autopsia a Roma: si cerca la causa del decesso

La Procura di Roma ha disposto una nuova autopsia che dovrà incrociare tutti i fattori in gioco per determinare le esatte responsabilità: l’eventuale assunzione di sostanze stupefacenti, le modalità di contenimento e la pressione fisica esercitata sul corpo del giovane e l’impatto della somministrazione del sedativo su un quadro clinico già compromesso.

Il dolore dei genitori: «Non cerchiamo vendetta, ma giustizia»

Venerdì 31 luglio, giorno in cui Samuele avrebbe compiuto 28 anni, i genitori Claudio e Katy lo hanno ricordato insieme agli amici più cari con una cerimonia intima. «Non cerchiamo vendetta, solo la verità su cosa gli sia successo», hanno ribadito.

Samuele era arrivato nella città catalana il 27 maggio per portare avanti un progetto legato alla sua grande passione, la musica. Dopo aver vissuto ed lavorato all’estero, era rientrato a Firenze dove gestiva alcune strutture ricettive. Ora la parola passa agli inquirenti italiani, chiamati a fare luce su una morte che presenta ancora troppi punti oscuri.