E’ stato arrestato durante i controlli straordinari sul litorale romano da parte dei Carabinieri della Stazione di Anzio, il titolare di un pub accusato di furto aggravato di energia elettrica. L’uomo avrebbe manomesso il contatore con un magnete, sottraendo corrente per un valore stimato di 140mila euro a partire dal 2021.
La frode energetica andava avanti dal 2021: la scoperta del contatore durante i controlli straordinari sul litorale romano
L’operazione è scattata nell’ambito dei servizi ad alto impatto pianificati lungo la costa laziale per incrementare i livelli di sicurezza e contrastare gli illeciti economici e patrimoniali.
Durante le verifiche effettuate nelle attività commerciali del territorio di Anzio, i militari della Stazione locale si sono presentati all’interno del pub per effettuare una verifica approfondita sugli impianti di alimentazione.
Al fianco delle forze dell’ordine hanno operato i tecnici specializzati della società E-Distribuzione, la cui presenza si è rivelata determinante per individuare le anomalie nei consumi registrati dalla struttura e verificare l’integrità dei dispositivi di misurazione dell’energia.
Il meccanismo di manomissione con il magnete
L’ispezione tecnica ha consentito di far luce su un sistema di frode collaudato ed altamente efficace. I tecnici e i Carabinieri hanno rinvenuto, applicato direttamente sulla superficie del contatore elettrico del locale, un magnete di grandi dimensioni.
Questo tipo di magnete agisce sui componenti interni dell’apparecchio di misurazione, rallentando o bloccando del tutto i rotori e i sensori responsabili del conteggio dei chilowattora consumati. Grazie a questo artificio, il locale commerciale era in grado di assorbire quotidianamente grandi quantità di energia dalla rete pubblica per far funzionare frigoriferi, impianti di spillatura, illuminazione e cucine, risultando tuttavia quasi del tutto privo di consumi al momento della fatturazione.
Il danno economico e il bilancio dei controlli
I rilievi condotti sul posto da E-Distribuzione hanno permesso di ricostruire la durata della manomissione. Il sistema fraudolento risultava attivo in modo continuativo a partire dal 2021, generando un danno patrimoniale complessivo calcolato in circa 140.000 euro di energia elettrica sottratta alla rete di distribuzione.
L’intervento al pub si inserisce nel più ampio bilancio dell’operazione straordinaria che ha visto impegnati anche i paracadutisti del 1° Reggimento “Tuscania”, le unità cinofile e i mezzi aerei. Il titolare dell’esercizio commerciale è stato tratto in arresto per furto aggravato, mentre l’impianto è stato messo in sicurezza. Come precisato dall’Arma, il procedimento versa nella fase delle indagini preliminari e l’indagato è da ritenersi innocente fino a un’eventuale condanna definitiva.


















