Un’occupazione abusiva andata avanti per mesi nel cuore del quartiere Magliana si è conclusa con il sequestro dell’immobile e l’allontanamento forzato degli occupanti. Un appartamento di proprietà pubblica era stato trasformato nella residenza privata di una famiglia, sottraendo la struttura alla disponibilità del legittimo proprietario.
Blitz nell’alloggio sociale sottratto e sbarrato da una famiglia di latinos
La vicenda affonda le sue radici nella prima primavera, quando l’unità abitativa situata in via dell’Impruneta è stata presa di mira e occupata illegittimamente. A sbarrare la porta a chi avrebbe avuto titolo per entrarci è stato un latinos 24enne, già noto alle forze dell’ordine per precedenti di polizia, che si è insediato nell’appartamento insieme al proprio nucleo familiare.
Da quel momento si è concretizzata l’ennesimo dramma per i cittadini bisognosi in lista d’attesa. Per oltre due mesi, l’immobile di proprietà dell’INPS è rimasto completamente congelato e sottratto alle sue funzioni sociali per la presenza abusiva che aveva trasformato lo spazio pubblico in una dimora fortino a suo uso esclusivo.
Le indagini sul blitz abusivo e il blocco della magistratura
L’occupazione prolungata dell’alloggio non è però passata inosservata. Gli accertamenti svolti sul campo hanno fatto luce sulla tempistica del sopruso, confermando che il gruppo familiare risiedeva abusivamente all’interno dei locali almeno dal mese di maggio. Un quadro indiziario netto che ha spinto la magistratura ad azionare i meccanismi giudiziari per sanare l’ingiustizia e interrompere il reato in corso.
Sulla base delle verifiche effettuate, la Procura della Repubblica di Roma ha richiesto e ottenuto dal Giudice per le Indagini Preliminari il decreto di sequestro dell’immobile. Il provvedimento è stato formulato a carico del 24enne, gravemente indiziato del reato di occupazione abusiva di edifici.
La liberazione dei locali
L’intervento per spezzare l’occupazione ed eseguire il sequestro dell’appartamento è scattato nella mattinata del 27 luglio. I militari della Stazione Roma Villa Bonelli si sono presentati presso l’indirizzo di via dell’Impruneta per applicare i sigilli alla struttura e liberare definitivamente gli spazi sottratti alla comunità.
Con la chiusura dell’intervento, l’unità abitativa è stata formalmente riaffidata e restituita all’INPS, cancellando mesi di prevaricazione.


















