È emergenza a Monterotondo per un vasto incendio che sta divorando la vegetazione tra via Nilde Iotti e via di Vallagati. Alimentate dalle forti raffiche di vento, le fiamme si stanno propagando con estrema rapidità . Strade sbarrate e mezzi aerei in volo per contenere l’avanzata dell’incendio.
Soccorsi aerei per domare l’incendio fuori controllo alimentato dal vento. Il sindaco lancia l’allarme sui social: “Evitate l’area della stazione, mettetevi immediatamente in sicurezza”
Pomeriggio di altissima tensione a Monterotondo, comune alle porte della Capitale, sprofondato in piena emergenza per un rogo di proporzioni vastissime.
L’allarme è scattato quando le prime fiamme si sono sviluppate nell’area compresa tra via Nilde Iotti e via di Vallagati, propagandosi in pochissimi minuti a causa della fitta vegetazione secca e delle alte temperature. A rendere la situazione del tutto critica è la presenza di forti raffiche di vento che stanno letteralmente alimentando il fronte del fuoco, spingendo le lingue di fuoco verso le abitazioni e le infrastrutture viarie.
L’aria è diventata rapidamente irrespirabile e una densa e scura coltre di fumo si è sollevata sopra l’intera cittadina, rendendosi visibile a chilometri di distanza e scatenando la paura tra centinaia di cittadini e automobilisti.
L’intervento aereo e lo sbarramento delle arterie stradali
La macchina dei soccorsi si è attivata a pieno regime per fronteggiare una minaccia che rischia di estendersi ulteriormente. Sul posto stanno operando senza sosta le squadre della Protezione Civile comunale, gli agenti della Polizia Locale e i Vigili del Fuoco. Di fronte all’impossibilità di contenere la furia del fuoco esclusivamente da terra, i coordinatori dei soccorsi hanno richiesto a stretto giro l’intervento urgente dei mezzi aerei della flotta antincendio.
Dalle ore 17.30, la situazione si è ulteriormente inasprita: per ragioni di sicurezza e per consentire il passaggio dei mezzi d’emergenza, la Polizia Locale ha disposto la chiusura totale al transito di via Nilde Iotti e via di Vallagati. Contestualmente, è entrato in azione un elicottero antincendio che sta effettuando continui lanci d’acqua per cercare di abbassare la testa del rogo.
“Evitate la zona dello scalo e i dintorni della stazione Fs”
A chiarire la gravità del momento sono state le parole dirette del sindaco Riccardo Varone: «Un importante incendio è in corso nella zona di Monterotondo, tra via Nilde Iotti e via di Vallagati.
Sono già sul posto da diversi minuti tutti i mezzi della Protezione Civile che abbiamo a disposizione, Polizia Locale e mezzi dei Vigili del Fuoco che hanno chiesto il supporto di mezzi aerei. Evitate per cortesia di transitare in quella zona dello scalo e nei dintorni della stazione Fs, lato Via Nilde Iotti».
Paura nell’area dello scalo ferroviario e le precauzioni per la popolazione
La vicinanza del fronte di fuoco a snodi cruciali del territorio ha fatto salire il livello di allerta al massimo grado. L’area interessata dalle fiamme e dal fumo denso lambisce infatti la zona dello scalo e i dintorni della stazione ferroviaria, con potenziali e gravissimi rischi sia per la circolazione dei treni sia per la sicurezza dei pendolari presenti nello scalo.
Il primo cittadino ha sollecitato la popolazione a prestare la massima attenzione e ad evitare qualsiasi spostamento non strettamente indispensabile verso il quadrante stretto nella morsa del fuoco,
Soccorsi in corsa contro il tempo e monitoraggio continuo
Mentre gli elicotteri continuano a sorvolare l’area sversando acqua sui focoali, le squadre di terra dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile, stanno creando linee di sbarramento per evitare che l’incendio scavalchi la strada e raggiunga gli edifici vicini.
Le operazioni si preannunciano ancora lunghe e particolarmente complesse, fortemente condizionate dalle mutevoli correnti d’aria che rischiano di cambiare improvvisamente la direzione delle fiamme.
La Sala Operativa e il personale della Polizia Locale restano sul campo per gestire la viabilità paralizzata e presidiare i punti più esposti, mentre tutta la comunità di Monterotondo rimane con il fiato sospeso in attesa che il fronte del fuoco venga finalmente circoscritto.

















