Si sono concluse nel modo più drammatico le ricerche di Lino Ponzo, l’88enne scomparso da una RSA di San Cesareo. Il suo corpo privo di vita è stato rintracciato all’interno di un terreno incolto vicino alla struttura, e individuato da un cittadino che ha dato subito l’allarme.
Inutili i soccorsi per Lino Ponzo, le cui condizioni di salute avevano fatto temere il peggio fin dai primi momenti dalla scomparsa: l’88enne è stato trovato poco distante dalla RSA da cui si era allontanato
Un velo di profonda tristezza è calato sulla comunità di San Cesareo a causa del tragico epilogo delle ricerche di Lino Ponzo, l’88enne che domiciliato presso una RSA del territorio. L’anziano aveva fatto perdere le sue tracce muovendosi a piedi dalla struttura, scatenando un’immediata mobilitazione del volontari del Comitato Scientifico di Ricerca Scomparsi e delle forze dell’ordine.
La notizia della sua scomparsa aveva destato fin dai primi momenti un grandissimo allarme a causa del quadro clinico particolarmente delicato dell’uomo. Lino Ponzo necessitava infatti di una fondamentale terapia farmacologica quotidiana e dell’insulina per gestire il diabete mellito.
A questa condizione, si aggiungeva un quadro di estrema fragilità fisica, caratterizzato da un recente intervento chirurgico al femore che ne limitava i movimenti, oltre a marcate difficoltà visive e uditive.
Il ritrovamento e i soccorsi vani
I dettagli sul ritrovamento sono emersi a seguito della segnalazione decisiva di un privato cittadino, che si è accorto della presenza di un uomo riverso su un terreno incolto di in una proprietà, dove l’uomo potrebbe aver tentato di trovare un rifugio, a poca distanza dalla residenza sanitaria da cui si era allontanato, forse inconsapevolmente.
Allertati immediatamente, i Carabinieri della Stazione di San Cesareo si sono recati sul posto indicato, rinvenendo la salma dell’88enne. Il successivo riconoscimento ha purtroppo confermato l’identità del disperso.
Le disposizioni della Procura e gli accertamenti autoptici
Subito dopo il rintraccio del corpo senza vita, secondo il protocollo adottato in questi casi, i militari hanno informato l’autorità giudiziaria. Su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Tivoli, la salma dell’anziano è stata presa in carico per il trasferimento presso il Policlinico Tor Vergata di Roma.
Sulla salma verrà effettuato un esame autoptico per stabilire con precisione le cause e l’orario esatto del decesso, oltre ad accertare quanto il caldo e la mancanza di farmaci salvavita abbiano inciso sul tragico epilogo. Con il rintraccio dell’uomo, le autorità hanno ufficialmente revocato il piano di ricerca


















