Emergenza per Lino Ponzo, scomparso da una RSA: l’88enne ha urgente bisogno di farmaci salvavita

Con l'allarme nella RSA alle porte di Roma, è scattata la mobilitazione per Lino Ponzo che ha urgente bisogno di insulina salvavita: appello a cercare tra campi incolti, prati e capannoni

È una corsa contro il tempo a San Cesareo per ritrovare Lino Ponzo, l’anziano di 88 anni allontanatosi dalla RSA che lo ospita. L’allarme è massimo: l’uomo è senza cibo né acqua, e soprattutto non ha con sé l’insulina e le terapie salvavita necessarie per evitare che le sue condizioni di salute diventino rapidamente critiche.

Con l’allarme nella RSA alle porte di Roma, è scattata la mobilitazione per Lino Ponzo che ha urgente bisogno di insulina salvavita: appello a cercare tra campi incolti, prati e capannoni

La scomparsa si è verificata nel primo pomeriggio di ieri, martedì 28 luglio 2026. Secondo quanto ricostruito e diffuso attraverso la scheda ufficiale del Comitato Scientifico Ricerca Scomparsi ODV, Lino Ponzo è stato visto l’ultima volta alle ore 15:00 mentre si trovava all’interno di una residenza sanitaria assistenziale situata nel comune di San Cesareo, in provincia di Roma.

Lino ha 88 anni, è alto circa 1,60 metri per un peso di 55 chilogrammi, ha gli occhi verdi e i capelli bianchi con una stempiatura evidente.

Al momento del suo allontanamento dalla struttura indossava un abbigliamento estivo e leggero: dei bermuda di colore blu, una polo color corda e ai piedi dei sandali in cuoio marrone scuro. Un quadro che rende ancora più urgente il suo ritrovamento, considerando l’esposizione alle temperature e alle intemperie di un uomo anziano e fragile.

Il rischio per la salute e l’appello a controllare i terreni

Ciò che rende la sparizione di Lino una vera e propria corsa contro il tempo riguarda le sue precarie condizioni di salute e la stretta dipendenza dalle terapie mediche quotidiane. Come evidenziato dalle allerte diffuse dai soccorritori, l’ottantottenne ha assoluto bisogno di mangiare, bere e soprattutto assumere con regolarità l’insulina e altri farmaci salvavita.

La mancanza di queste somministrazioni può provocare un rapido e pericoloso alteramento dei suoi valori fisiologici, esponendolo a gravi rischi per l’incolumità fisica. L’area di maggiore attenzione per le ricerche si concentra nel settore compreso tra via Colle Farinaccio e la via Casilina, dove potrebbero essere avvenuti i primi avvistamenti tra il pomeriggio e la serata del 28 luglio.

Per questo motivo viene rivolto un accorato appello a tutti i residenti e ai proprietari della zona affinché controllino con estrema attenzione campi incolti, prati, capannoni, casolari o terreni privati, punti in cui l’anziano potrebbe essersi rifugiato o trovato in difficoltà.

L’aggiornamento e la nota ufficiale del Comitato

Le ricerche proseguono a ritmo serrato e vedono impegnate le forze dell’ordine e i volontari dell’associazione specializzata, mentre la cittadinanza segue con forte partecipazione l’evolversi della vicenda.

A fare il punto sulla situazione è il comitato stesso attraverso una nota di aggiornamento ufficiale indirizzata a chiunque si trovi nella zona dei tracciati di ricerca: «Chiediamo a chiunque abbia visto Lino ieri pomeriggio o sera tra via Colle Farinaccio e via Casilina di riferire l’ora e il punto preciso. Chiediamo anche a chi ha campi incolti, prati, capannoni o terreni nella zona di controllare attentamente: è molto importante. Lino ha bisogno di mangiare, bere e assumere insulina. Senza, i suoi valori possono diventare rapidamente pericolosi».

Chiunque creda di averlo avvistato o sia in possesso di informazioni utili è pregato di contattare immediatamente il numero unico di emergenza 112 oppure il recapito telefonico diretto messo a disposizione per le ricerche: 388 189 4493.