L’ex Colonia Vittorio Emanuele torna al centro delle cronache con un nuovo intervento delle forze dell’ordine. E’ in corso da questa mattina una operazione di controllo sulla struttura e dei suoi occupanti da parte del X Gruppo Mare della Polizia Locale di Roma Capitale.
Nuovo blitz degli agenti del X Gruppo Mare all’interno della struttura sul lungomare di Ostia. In corso un’operazione di controllo
Lo stesso complesso, che ha ospitato in passato anche la moschea di Ostia – trasformata da tempo in un magazzino abusivo – era già stato sottoposto a sequestro nel maggio scorso. Stando alle prime informazioni raccolte, le verifiche si concentrerebbero sulle porzioni di immobile già occupate illecitamente.
I precedenti e il magazzino clandestino degli ambulanti
Il precedente blitz, eseguito dagli agenti della Polizia Locale risale a venerdì 22 maggio. L’operazione era stata era stata perfezionata soltanto il giorno successivo, quando era stato completata la formale procedura di sequestro. Gli occupanti avevano blindato gli ingressi con una pesante catena e un lucchetto per gestire l’immobile in regime privato, trasformando i locali in un deposito clandestino per la merce e i carrellini degli ambulanti irregolari che operano sugli arenili.
La concessione, la revoca e il vuoto di controllo sull’immobile comunale
L’origine della vicenda risale al 2006, quando i locali di proprietà comunale situati in lungomare Paolo Toscanelli 178/b vennero assegnati alla comunità islamica locale per ospitare la moschea. La situazione è mutata nel 2016, anno in cui la giunta di Virginia Raggi e la presidenza di Municipio di Giuliana Di Pillo hanno giudicato quell’atto illegittimo, decretando la revoca della concessione e la restituzione dello spazio al patrimonio pubblico. Il Municipio ha tuttavia interrotto ogni forma di vigilanza dopo il provvedimento, lasciando la struttura priva di controlli e di un reale monitoraggio sull’utilizzo degli spazi.
Notizia in aggiornamento


















