Richiamo alimentare per fagioli con pesticida oltre i limiti: marchi e lotti ritirati

Fagioli tolti con effetto immediato dal mercato italiano: il Ministero della Salute segnala la presenza di clorpirifos oltre i limiti consentiti

Immagine di repertorio non collegata ai fatti.

Un nuovo richiamo alimentare riguarda alcuni fagioli dall’occhio provenienti dal Perù, ritirati dal mercato dopo la segnalazione del Ministero della Salute per la presenza di un pesticida superiore ai limiti stabiliti dalla normativa sulla sicurezza alimentare.

Fagioli tolti con effetto immediato dal mercato italiano: il Ministero della Salute segnala la presenza di clorpirifos oltre i limiti consentiti

Il provvedimento interessa un lotto specifico di prodotto commercializzato in Italia con diversi marchi. La decisione è arrivata dopo alcuni controlli ufficiali che hanno evidenziato una non conformità e hanno portato l’azienda responsabile della commercializzazione ad avviare il ritiro precauzionale.

L’obiettivo del richiamo è evitare il consumo del prodotto interessato e garantire la massima tutela dei consumatori.

Fagioli dall’occhio richiamati: presenza di clorpirifos oltre i limiti

Secondo quanto riportato nell’avviso ufficiale, il motivo del richiamo alimentare è la presenza di clorpirifos oltre i limiti consentiti.

Il clorpirifos è una sostanza utilizzata come pesticida e il suo impiego nei prodotti alimentari è soggetto a precise regole e limiti massimi di residuo stabiliti dalle normative europee.

Il richiamo alimentare è una procedura prevista per intervenire rapidamente quando vengono individuate possibili criticità nei prodotti destinati ai consumatori.

I controlli effettuati lungo la filiera alimentare permettono di individuare eventuali irregolarità e adottare misure preventive per ridurre i rischi e garantire la sicurezza degli alimenti presenti sul mercato italiano

La segnalazione riguarda esclusivamente il lotto indicato nell’avviso del Ministero della Salute e non coinvolge tutti i fagioli dall’occhio disponibili sul mercato.

Quali fagioli dall’occhio sono interessati dal richiamo

Il richiamo riguarda fagioli dall’occhio dal Perù venduti con i seguenti marchi:

Melius Legumi Scelti, Kavak Premium e confezioni senza marchio.

I formati coinvolti sono:

  • sacchi anonimi da 25 kg, confezioni Melius da 5 kg, confezioni Kavak da 1 kg e confezioni Melius da 500 grammi.

Il prodotto interessato è identificato dai seguenti dati:

Lotto: 356/25

Termine minimo di conservazione (TMC): 30/05/2027

I consumatori che hanno acquistato questi fagioli sono invitati a controllare attentamente la confezione e verificare la corrispondenza con lotto e data indicati.

I fagioli dall’occhio oggetto del provvedimento sono stati commercializzati in Italia da Casillo Pasquale Srl, azienda con stabilimento situato in via FF.SS. 108, Ottaviano, nella Città Metropolitana di Napoli.

Dopo la comunicazione della non conformità, l’azienda ha attivato le procedure previste per il ritiro del prodotto dalla distribuzione commerciale.

Cosa devono fare i consumatori

Chiunque abbia acquistato confezioni di fagioli dall’occhio con lotto 356/25 e termine minimo di conservazione 30/05/2027 è invitato, in via precauzionale, a non consumare il prodotto.

Le confezioni possono essere riportate direttamente al punto vendita dove sono state acquistate, seguendo le modalità previste per la restituzione.

Il controllo dell’etichetta è fondamentale per capire se il prodotto rientra tra quelli interessati dal richiamo oppure se si tratta di un lotto diverso.

Se siete interessati a saperne di più e leggere la scheda tecnica del prodotto ritirato, basterà cliccare sulle parole chiave arancioni presenti in questo articolo.