Un sostegno concreto alle imprese che scelgono prodotti del territorio e un aiuto alla filiera agricola regionale. È questo l’obiettivo di Fresco Lazio 2026, il nuovo bando della Regione Lazio dedicato alla valorizzazione del latte fresco bovino prodotto nel territorio regionale, con uno stanziamento complessivo di 1,5 milioni di euro.
Il nuovo bando regionale sostiene la filiera lattiero-casearia del territorio: previsti aiuti fino a 5mila euro per imprese della ristorazione, del commercio e della trasformazione alimentare
La misura punta a incentivare l’acquisto e il consumo di prodotto locale, creando un collegamento più forte tra allevatori, imprese alimentari, ristorazione e consumatori.
Entrando nel dettaglio, il contributo rappresenta uno strumento per sostenere un settore strategico dell’economia agricola laziale, in un periodo segnato dall’aumento dei costi delle materie prime, dell’energia e dalle difficoltà affrontate dalle aziende del comparto.
Il bando prevede un contributo a fondo perduto destinato alle imprese che acquistano latte fresco del Lazio, riconoscendo 0,75 euro per ogni litro acquistato.
La misura si inserisce in una strategia di valorizzazione del latte prodotto nel Lazio e delle aziende che ogni giorno contribuiscono alla crescita della filiera agricola regionale.
L’importo del sostegno economico varia da un minimo di 500 euro fino a un massimo di 5.000 euro per ciascuna impresa.
Possono accedere all’incentivo numerose attività che utilizzano il prodotto nella propria filiera. Tra i beneficiari rientrano ristoranti, agriturismi, bar, gelaterie, pasticcerie, alberghi, mense, aziende di catering e imprese della trasformazione alimentare.
L’obiettivo del bando Fresco Lazio 2026 è quindi duplice: da una parte aumentare la domanda di prodotto regionale, dall’altra sostenere il lavoro degli allevatori e delle aziende che fanno parte della filiera lattiero-casearia del territorio.
Le imprese interessate dovranno presentare la richiesta attraverso la procedura telematica predisposta dalla Regione Lazio. Le domande potranno essere inviate a partire dalle ore 9 di domani, lunedì 27 luglio 2026 e saranno accolte con modalità a sportello, quindi fino all’esaurimento delle risorse disponibili.
Per accedere alla procedura sarà necessario utilizzare un sistema di identificazione digitale tra SPID, CIE o TS/CNS. Ogni impresa potrà presentare fino a due domande, rispettando comunque il limite massimo complessivo di 5mila euro di contributo.
Gli acquisti dovranno essere documentati con la relativa documentazione fiscale. Saranno infatti ammesse esclusivamente le spese sostenute dopo la presentazione della domanda e accompagnate da fatture e quietanze di pagamento, così da permettere le verifiche previste.
Il sostegno al latte regionale rappresenta quindi un intervento pensato per rafforzare l’intera catena produttiva, favorendo un rapporto diretto tra chi produce, chi trasforma e chi porta il prodotto sulle tavole dei consumatori.
Con il bando Fresco Lazio 2026, la Regione punta a difendere il valore della produzione locale e a incentivare scelte di acquisto capaci di generare ricadute positive sul territorio. Un aiuto rivolto alle imprese, ma con effetti sull’intero sistema agroalimentare regionale.

















