È allarme fumo tossico a Roma sud dopo il maxi rogo: finestre chiuse e condizionatori spenti in 5 quartieri (VIDEO)

Scia di fumo tossico soffoca cinque quartieri di Roma sud: scatta l'allerta della Protezione Civile mentre l'Arpa è in azione per monitorare la qualità dell'aria

Resta altissima la tensione nel quadrante sud della Capitale dopo il devastante incendio che ha distrutto una tenuta agricola con ristorante in via di Valleranello 99. Tra boati per le esplosioni e colonne di fumo denso, la Protezione Civile ha diramato un avviso urgente ai residenti per prevenire intossicazioni.

Scia di fumo tossico soffoca cinque quartieri di Roma sud: scatta l’allerta della Protezione Civile mentre l’Arpa è in azione per monitorare la qualità dell’aria

L’emergenza scattata nel tardo pomeriggio di ieri venerdì 24 luglio in via di Valleranello, continua a tenere con il fiato sospeso l’intero IX Municipio e i quartieri limitrofi. Il fuoco si è riattivato con violenza imprevedibile all’interno di un’azienda agricola al civico 99, una struttura già colpita da un primo focolaio nella giornata precedente.

Alimentate dal caldo torrido e dalle sterpaglie secche, le fiamme si sono propagate dal retro dell’immobile, travolgendo in pochissimo tempo la cucina e le aree di stoccaggio del noto ristorante annesso alla tenuta.

La situazione è precipitata quando il calore estremo ha investito alcune bombole di gas gpl rimaste stipate all’interno dei locali. Le violente deflagrazioni che ne sono seguite hanno scatenato il panico tra la popolazione: i boati, avvertiti nettamente a chilometri di distanza, sono stati seguiti dall’innalzamento di una gigantesta colonna di fumo nero e denso, visibile dall’Eur fino alla costa del litorale romano.

Sul posto sono giunte a sirene spiegate numerose squadre dei Vigili del Fuoco, affiancate dalle pattuglie dei Carabinieri per i rilievi di rito, dalla Polizia Locale per gestire la viabilità e dalle ambulanze dell’Ares 118. Per fortuna non si registrano feriti, ma a titolo precauzionale alcune abitazioni adiacenti sono state evacuate.

Le raccomandazioni d’emergenza della Protezione Civile

Con il protrarsi delle operazioni di spegnimento e bonifica, la Protezione Civile di Roma Capitale ha diffuso una comunicazione ufficiale di prevenzione rivolta a tutta la cittadinanza presente o in transito nel quadrante.

L’allerta riguarda in modo capillare le zone di Vallerano, Castel di Leva, Spinaceto, Torrino e l’intero Municipio IX, dove i fumi persistenti e maleodoranti rischiano di creare gravi problemi respiratori.

Ai cittadini viene fatto divieto assoluto di sostare o avvicinarsi nei pressi del perimetro interessato dall’incendio. Tra le misure di autoprotezione raccomandate c’è l’obbligo di mantenere le finestre rigorosamente chiuse all’interno delle abitazioni in presenza di fumo e di spegnere immediatamente i condizionatori d’aria dotati di presa d’aria esterna, per evitare di immettere sostanze tossiche negli ambienti domestici.

È stato inoltre indicato di lavare accuratamente prima del consumo qualsiasi tipo di frutta e verdura coltivata nella zona o conservata all’esterno. Per ogni evenienza o richiesta di informazioni sono stati messi a disposizione il Numero Unico Emergency 112 e la Sala Operativa della Protezione Civile al numero verde 800.854.854.

Attività in corso e monitoraggio ambientale

Sul luogo del disastro le attività non si sono mai fermate. I Vigili del Fuoco stanno lavorando senza sosta per abbattere gli ultimi focolai e procedere alla complessa bonifica delle strutture collassate, mentre i tecnici di ARPA Lazio hanno attivato un monitoraggio speciale per campionare la qualità dell’aria e individuare la concentrazione di inquinanti o diossine sprigionate dalla combustione.

I dati rilevati dalle centraline verranno pubblicati nelle prossime ore sul sito istituzionale dell’agenzia regionale.

L’incendio di Valleranello non è stato purtroppo un episodio isolato in quella che si è trasformata in una notte d’inferno per la Capitale e la sua provincia. Quasi contemporaneamente, un altro spaventoso fronte di fuoco si è aperto nel cuore della città, divorando un accampamento abusivo lungo la golena del Tevere a ridosso del Gazometro, mentre nella provincia nord-est le fiamme hanno invaso la viabilità a Setteville di Guidonia. Eventi distinti che mantengono altissimo il livello d’allerta su tutto il territorio romano.