Spray al peperoncino spruzzato a bruciapelo in faccia a una famiglia di turisti giapponesi, bambini compresi, per guadagnarsi la fuga dopo un tentato borseggio. È questa la follia che ha scatenato il panico un paio di giorni fa sulla banchina della stazione Barberini della Metro A, trasformando la fermata nel cuore di Roma in una trappola d’aria irrespirabile.
Attacco con lo spray al peperoncino su genitori e figli piccoli: terrore sulla Metro A. I passeggeri soccorrono i turisti mentre gli aggressori riescono a fuggire
I tre giovanissimi borseggiatori hanno puntato la famiglia straniera approfittando della calca.
Quando il padre si è accorto della mano nei taschini e ha cercato di fermarli, i ‘ladri’ hanno estratto la bomboletta urticante e l’hanno azionata ad altezza volto contro l’intero nucleo familiare.
Nel caos generale provoca dalla sostanza tossica, la banda è riuscita a divincolarsi dal personale di vigilanza e a far perdere le proprie tracce.
Urla e soccorsi tra i pendolari
In pochi istanti la banchina si è riempita di colpi di tosse, gente in fuga ed echi di urla disperate. Decisivo l’intervento dei passeggeri di passaggio, che si sono subito prodigati per prestare i primi soccorsi ai due bimbi e ai genitori visibilmente sotto shock, offrendo acqua e fazzoletti in attesa dell’arrivo del 112 e delle ambulanze.
Le testimonianze: «Non è la prima volta che si vedono qui, sono volti noti della linea A», avrebbero riferito alcuni testimoni alla Polizia.
Gli agenti stanno ora analizzando i filmati della videosorveglianza della stazione per identificare i tre fuggitivi, sospettati di essere borseggiatori seriali della metropolitana romana.


















