Prende il via ufficialmente l’attività di Hydrobase, il bistrot voluto dall’amministrazione comunale di Fiumicino e dato in concessione dopo una specifica gara d’appalto. Dopo un periodo di rodaggio di struttura e personale, stasera, venerdì 24 luglio, una grande festa celebrerà il lancio del locale che si trova nella stazione bus di via Foce Micina.
Festa grande a Fiumicino per l’inaugurazione ufficiale del bistrot comunale realizzato alla stazione bus: in programma atmosfere anni 80/90 con una parata musicale e i ritmi di Faber Cucchetti
Il programma della serata prevede diversi momenti di spettacolo. Dalle ore 20:00 Hydrobase si accende con trampolieri alati, parata itinerante e una street band travolgente. Alle 20:30, infatti, arriverà la Titubanda Street Band: una quindicina di musicisti proporranno ritmo, energia e festa davanti al pub di via Foce Micina.
Dalle 22:00 la serata si animerà con il DJ Set di Faber Cucchetti: son i suoi mix si potrà ballare sull’onda delle melodie anni ’80/’90. Dalle 22:30 gran finale con una performance di fuoco: danza, fiamme e spettacolo sotto le stelle. Il tutto a ingresso gratuito.
La sperimentazione
L’Hydrobase nasce per volontà dell’amministrazione Baccini con l’intento di realizzare un’area di servizio a disposizione di pendolari e semplici viaggiatori che accedono alla stazione bus di via della Foce Micina, sede il sabato anche del mercato saltuario.
Il 1° aprile dello scorso anno Il Comune di Fiumicino ha lanciato il bando di gara per la “Concessione di gestione, valorizzazione e manutenzione dei fabbricati adibiti a chiosco Bar – Tavola Calda e Servizi Igienici pubblici e delle aree Verdi Pedonali, Aree Giochi e Fitness ad uso pubblico ad essi connesse in Via Foce Micina”. Ai gestori privati, infatti, compete anche l’onere di tenere nel migliore dei modi i servizi igienici e le aree pubbliche circostanti.

Ad aggiudicarsi la gara per la concessione è stata la Lab21: si occuperà del bistrot e dei servizi circostanti per i prossimi 9 anni, rinnovabili per altri 9.
I concessionari hanno già provveduto a istallare le telecamere per il controllo della viabilità, parcheggi e piazza, ristrutturato e adeguato i servizi igienici alle vigenti norme, sistemato gli spazi verdi e, ovviamente attrezzato e arredato il bistrot.
Il concept di Hydrobase
I gestori di Hydrobase hanno puntato il concept degli arredi della struttura sulla Città ideale meglio nota come World Centre of Communication, progetto utopico ideato dall’urbanista norvegese-americano Hendrik Christian Andersen ai primi del Novecento. Si proponeva di creare una capitale mondiale dell’arte, della scienza, della filosofia e della religione per unire tutti i popoli, promuovere la pace universale e guidare il progresso morale dell’umanità. Ebbene questo luogo avveniristico, rappresentato in un corposo volume del 1913, era collocato proprio a Fiumicino. Ed è lì dove oggi apre Hydrobase che Andersen con i suoi collaboratori, avevano previsto un idroscalo per idrovolanti. Una Hydrobase, appunto.

Che ne è stato di quel grandioso progetto di Andersen. Dopo sopralluoghi a Fiumicino, condotti anche con possibili partner economici e proprietari terrieri, di quel piano urbanistico non se ne fece nulla. Anzi, a dire il vero, l’assetto urbanistico dell’Eur 42, somiglia in piccolo al progetto della Città ideale di Andersen. E si vocifera che il Capo di Governo dell’epoca, Benito Mussolini, lo abbia “rubato” proprio a modello indicandolo a Piacentini, a Lapadula e Libera come punto di riferimento per la realizzazione dell’Eur.


















