Trump oggi alla cena dei corrispondenti alla Casa Bianca, secondo gala dopo l’attentato di aprile

(Adnkronos) – La White House Correspondents’ Association ospiterà di nuovo la sua annuale cena di gala dopo che quella del 25 aprile è stata drammaticamente interrotta dall’uomo che ha aperto il fuoco in quello che apparve come un tentativo di assassinare Donald Trump. “Non permetteremo che un atto di violenza abbia l’ultima parola, specialmente in un anno in cui riflettiamo sul 250mo anniversario dell’America e di tutto quello che difendiamo”, ha detto la presidente dell’Associazione Weijia Jiang quando lo scorso giugno ha annunciato la nuova serata di gala che si svolgerà al Waldfor-Astoria “con un significativo rafforzamento delle misure di sicurezza e nuove procedure per l’accesso”.  

Lo scorso aprile il 31enne californiano Cole Allen infatti riuscì a attraversare di corsa i metal dector che erano stati posizionati fuori dalla sala del Washington Hilton dove era da poco iniziata la cena, aprendo il fuoco contro gli agenti del Secret Service, mentre il presidente veniva di corsa portato via dal palco degli ospiti d’onore. E stasera Victor Gonzales, l’agente del Secret Service che affrontò direttamente l’uomo armato rimanendo anche colpito al giubotto antiproiettile, riceverà un riconoscimento, il President’s Award for Exceptional Service to the Whca.  

Trump è atteso alla serata, e in previsione di questa partecipazione oltre 500 giornalisti nei giorni scorsi hanno scritto una lettera aperta ai colleghi dell’Associazione dei corrispondenti per chiedere loro di “ergersi con forza in difesa dalla libertà di stampa di fronte al presidente, difendere pubblicamente i giornalisti che lui attacca e impegnarsi a resistere agli sforzi coordinati di questa amministrazione di minare il primo emandamento”. 

Nella letttera, frutto dell’ iniziativa dell’ex corrispodente dell’Abcnews Lisa Stark e l’ex produttore esecutivo Ian Cameron, si afferma che dalla cena di aprile ad oggi gli attacchi dell’amministrazione Trump alla stampa sono diventati più “vergognosi”, esortando quindi i giornalisti che parteciperanno all’evento a condannarli pubblicamente. 

“Noi crediamo che sia ipocrita celebrare il primo emendamento di fronte all’uomo che l’attacca senza sosta – continua la lettera – noi chiediamo all’Associazione di condannare le azioni dell’amministrazione dal podio ed impegnarsi a combattere tutti i tentativi di questa amministrazione di minare il pilastro fondamentale di una democrazia funzionante”.  

 

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