Chiusi sino a nuovo avviso i Bagni della Ficoncella: Comune al lavoro dopo i rilievi di Asl e carabinieri

Chiusi sino a nuovo avviso i Bagni della Ficoncella di Civitavecchia, rilevate criticità sulla sicurezza dell’impianto

Chiusi sino a nuovo avviso i Bagni della Ficoncella di Civitavecchia. L’impianto è stato infatti dichiarato inagibile, sino a nuova comunicazione, dopo i rilievi effettuati nei giorni scorsi da Asl Roma 4 e carabinieri che hanno evidenziato diverse lacune sotto il profilo della sua sicurezza.

Chiusi sino a nuovo avviso i Bagni della Ficoncella di Civitavecchia, rilevate criticità sulla sicurezza dell’impianto

Civitavecchia Servizi Pubblici (Csp), la municipalizzata che gestisce la struttura, ha sottolineato che la stessa resterà inagibile per tutto il tempo necessario a consentire di adeguarla alle prescrizioni delle autorità interessate.

I sigilli sono scattati a seguito di un controllo congiunto effettuato dai Carabinieri e dagli ispettori dell’Asl Roma 4, culminato in una formale diffida con sospensione dell’attività. Il provvedimento resterà in vigore fino al totale ripristino delle condizioni di sicurezza richieste dagli organi di vigilanza.

Le criticità rilevate

A far scattare le verifiche sarebbero stati un esposto presentato nei mesi scorsi e il recente malore che ha colpito un ottantenne all’interno delle vasche. Le contestazioni sollevate riguardano, in buona sostanza, i seguenti profili: l’assenza dell’assistente bagnanti, carenze nella cartellonistica di sicurezza, la mancanza di personale abilitato alle manovre di rianimazione con defibrillatore (BLSD) e l’assenza di una postazione attrezzata per il primo soccorso.

Proprio l’obbligo di dotare l’impianto di bagnino ha colto di sorpresa l’ente locale. Alla Ficoncella, infatti, la presenza di un assistente bagnante non è mai stata prevista e l’impianto ha sempre funzionato sulla base di regole e modalità difformi da quelle di una piscina tradizionale.

Da Civitavecchia Servizi Pubblici filtra inoltre qualche perplessità, dal momento che la vasca più profonda supera di poco il metro d’acqua.

Il Comune di Civitavecchia, proprietario del sito, e la stessa Csp stanno lavorando a ritmo serrato per adempiere a tutte le prescrizioni nel minor tempo possibile. La società ha già avviato le procedure operative: dall’organizzazione dei corsi di formazione BLSD per il personale all’installazione delle dotazioni di primo soccorso, passando per la revisione della segnaletica e la predisposizione del servizio di assistenza bagnanti.

L’ulteriore prosecuzione dell’iter

Una volta completati gli interventi prescritti e inviata la documentazione integrativa, la palla passerà nuovamente ai Carabinieri e all’Asl Roma 4, che dovranno effettuare un nuovo sopralluogo per verificare il rispetto delle disposizioni e concedere il definitivo via libera alla riapertura dello storico impianto.

Una struttura antichissima che è stata utilizzata in alternativa alle Terme Taurine o di Traiano già dai tempi dei romani. L’acqua che sgorga dalla sorgente della Ficoncella, infatti, è la stessa che confluiva nelle antiche terme Taurine.