Gravi irregolarità in uno stabilimento di Fiumicino, sicurezza dei bagnanti a rischio: oltre 6mila euro di multa

Gravi irregolarità in uno stabilimento di Fiumicino, gestore multato per il mancato rispetto di norme poste a tutela di chi frequenta la struttura

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Immagine di repertorio.

Gravi irregolarità in uno stabilimento di Fiumicino sono state rilevate dai carabinieri della Compagnia di Civitavecchia.

Gravi irregolarità in uno stabilimento di Fiumicino, gestore multato per il mancato rispetto di norme poste a tutela di chi frequenta la struttura

Nel mirino dei militari dell’Arma sono finite diverse strutture balneari situate nel territorio della cittadina tirrenica.

Il caso più eclatante ha riguardato una nota attività gestita da un 58enne di origini britanniche cui gli inquirenti hanno contestato una serie di violazioni suscettibili di mettere a rischio la sicurezza dei bagnanti e delle persone che frequentano lo stabilimento.

Gli accertamenti hanno permesso di evidenziare che il marinaio di salvataggio era in possesso di un brevetto scaduto e che i binocoli di avvistamento in dotazione alla postazione situata sull’arenile erano danneggiati e inservibili, al pari di altre dotazioni di primo soccorso risultate carenti o con data scaduta e tutto ciò anche a causa dell’assenza di un atto formale di passaggio della gestione.

Il titolare dello stabilimento è stato sanzionato per un totale di oltre 6mila euro, provvedimenti che potranno essere eventualmente oggetto di contestazione attraverso le procedure amministrative di ricorso previste in questi casi.

E’ opportuno ricordare che qualsiasi persona multata o sanzionata nell’ambito di un procedimento amministrativo può presentare ricorso contro i provvedimenti adottati nei suoi confronti che diventano definitivi solo dopo l’esaurimento degli eventuali gradi di giudizio previsti.