Un viaggio dalla Spagna all’Italia, a Roma, con un carico decisamente fuori dal comune nascosto nelle valigie: 12 lingotti d’oro puro per oltre 62 chilogrammi complessivi, il cui valore totale supera gli 8 milioni di euro.
Una coppia di coniugi spagnoli è stata fermata al controllo bagagli con 62 chili di oro. Mancava la dichiarazione doganale: sequestro per due milioni di euro
Il maxi-sequestro è scattato all’aeroporto “Leonardo da Vinci” di Fiumicino durante i consueti controlli sui passeggeri in arrivo. Protagonisti della vicenda due cittadini spagnoli, marito e moglie, intercettati dai finanzieri del Gruppo di Fiumicino e dai funzionari dell’Ufficio Lazio 2 dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM).
La destinazione del carico di oro

I due coniugi viaggiavano con i lingotti d’oro nei propri bagagli a mano. Nonostante fossero in possesso di una parte della documentazione commerciale — l’oro era infatti destinato a un’azienda del noto distretto orafo di Arezzo —, mancava del tutto la fondamentale dichiarazione doganale preventiva.
L’obbligo di segnalazione vige per l’oro a diciannove carati e, in particolare, per l’oro puro “999” (da investimento o industriale), equiparato a tutti gli effetti al denaro contante.
Cosa prevede la legge
I trasferimenti di denaro o valori transfrontalieri “al seguito” del passeggero richiedono una dichiarazione obbligatoria prima del varco di confine ogni volta che si supera la soglia di tolleranza di 10.000 euro.
Le sanzioni e la norma: sequestrato il massimo consentito
A fronte della totale omissione della dichiarazione doganale, è scattato l’applicazione del quadro sanzionatorio per la circolazione transfrontaliera di capitali, recentemente aggiornato dal Decreto Legislativo n. 211 del 2024 in conformità con le normative europee.
Per le violazioni di grave entità — quelle in cui il valore non dichiarato supera la soglia dei 110.000 euro — la legge impone il sequestro amministrativo conservativo del 100% del valore eccedente, fino a un massimo di 1 milione di euro per ciascun trasgressore.
Avendo la coppia diviso il carico a metà al marito è stata contestata la quota di competenza con un sequestro di 1 milione di euro, alla moglie è stata applicata la medesima sanzione di 1 milione di euro.
Il totale del sequestro amministrativo eseguito a garanzia della futura sanzione pecuniaria ammonta così a 2.210.415 euro.



















