Momenti di tensione a Ostia, dove un gruppo di bagnanti si sarebbe duramente confrontato con alcuni cittadini nordafricani, dando origine a una violenta rissa. Stando alle informazioni raccolte, un uomo di origine tunisina, coinvolto nello scontro, è stato costretto a ricorrere alle cure dei medici presso l’Ospedale Grassi.
Rissa sul Lungomare Amerigo Vespucci tra bagnanti e un gruppo di cittadini nordafricani. Un tunisino finisce in ospedale
La rissa si sarebbe consumata nei pressi del Lungomare Amerigo Vespucci, nella giornata di ieri. Le ragioni che avrebbero innescato la violenza restano ancora da chiarire ma, secondo quanto emerso, ad accendere la miccia potrebbe essere stato un tentativo di furto messo da parte del gruppo degli stranieri. Questi, in base a una prima ricostruzione dei fatti, avrebbero preso di mira alcuni bagnanti sulla spiaggia di Peppino a Mare, stabilimento per il quale, nel maggio dello scorso anno, è scattato un provvedimento di chiusura.
A questo punto, alcuni persone si sarebbero messe sulle tracce degli stranieri, rintracciandoli in uno dei bungalow che avrebbero occupato nel vicino complesso Maresole, in stato di abbandono e al centro di una complessa vicenda amministrativa. Qui, una volta venuti a contatto, i due gruppi avrebbero dato luogo all’acceso confronto. Quando la segnalazione della rissa giunge alla Polizia è ormai troppo tardi. Al momento dell’arrivo degli agenti i due gruppi si sono già dileguati.
Le cure all’ospedale Grassi e il racconto ai giudici
Ad avere la peggio sarebbe stato un cittadino tunisino, finito direttamente al pronto soccorso dell’ospedale Grassi per ricevere le necessarie cure mediche a causa delle lesioni riportate. Giunto nella struttura sanitaria e allertata nuovamente la Polizia di Stato, l’uomo si è limitato a uno scarno e reticente racconto dell’accaduto, riferendo agli agenti di essere stato picchiato da un gruppo di sconosciuti, senza aggiungere alcun altro particolare utile ai fini delle indagini


















