Centro Agroalimentare di Roma, maxi ampliamento: in arrivo 1.700 nuovi posti di lavoro

Maxi piano di espansione per il Centro Agroalimentare di Roma: l'area crescerà fino a 200 ettari, nasceranno 1.700 nuove opportunità di lavoro e il CAR punta a diventare il più grande hub agroalimentare d'Europa

ll Centro Agroalimentare di Roma (CAR) si prepara a diventare uno dei più importanti poli agroalimentari d’Europa. Grazie a un ambizioso piano di sviluppo da 325 milioni di euro, la struttura situata lungo la via Tiburtina, nel territorio di Guidonia Montecelio, aumenterà sensibilmente le proprie dimensioni e porterà alla creazione di 1.700 nuovi posti di lavoro.

Maxi piano di espansione per il Centro Agroalimentare di Roma: l’area crescerà fino a 200 ettari, nasceranno 1.700 nuove opportunità di lavoro e il CAR punta a diventare il più grande hub agroalimentare d’Europa

L’intervento consentirà al CAR di competere con i più grandi mercati europei, come quelli di Parigi e Marsiglia, rafforzando il ruolo strategico della Capitale nella distribuzione agroalimentare nazionale e internazionale.

Il progetto prevede l’ampliamento dell’area del Centro Agroalimentare, che passerà dagli attuali 140 ettari a circa 200 ettari, trasformandosi nel più grande hub agroalimentare d’Europa.

L’investimento complessivo ammonta a 325 milioni di euro, suddivisi tra:

  • 170 milioni finanziati da investitori privati;
  • 80 milioni provenienti da contributi indiretti;
  • 75 milioni messi a disposizione direttamente dal Centro Agroalimentare di Roma.

L’espansione consentirà di realizzare nuove infrastrutture, aumentare la capacità logistica e ospitare ulteriori aziende del settore alimentare.

In arrivo 1.700 nuove assunzioni

Tra gli aspetti più rilevanti del progetto c’è la creazione di 1.700 nuovi posti di lavoro.

Le opportunità riguarderanno sia le aziende già operative all’interno del CAR sia quelle che entreranno nel polo una volta concluso l’ampliamento.

Le figure ricercate interesseranno numerosi settori, tra cui:

  • logistica e movimentazione merci;
  • attività commerciali;
  • magazzino e distribuzione;
  • uffici amministrativi e direzionali;
  • servizi alle imprese;
  • attività operative e di supporto.

Saranno le singole aziende a selezionare il personale, utilizzando anche il portale dedicato del Centro Agroalimentare che raccoglie e mette a disposizione le candidature.

Chi è interessato a lavorare nel nuovo Centro Agroalimentare di Roma può inviare la propria candidatura attraverso la sezione “Lavora con noi” del sito ufficiale del CAR.

I candidati possono compilare il modulo indicando il ruolo per cui intendono proporsi, entrando così nel database consultato dalle aziende presenti all’interno della struttura durante le campagne di reclutamento.

Un progetto strategico per Roma e il Lazio

Il piano di sviluppo è stato presentato il 24 giugno dal direttore generale del CAR, Massimo Pallottini, insieme ai rappresentanti degli enti soci del Centro: il presidente della Camera di Commercio di Roma, Lorenzo Tagliavanti, l’assessora all’Ambiente di Roma Capitale Sabrina Alfonsi e l’assessore all’Agricoltura della Regione Lazio, Giancarlo Righini.

Durante la presentazione è stato ricordato come nella Capitale vengano consumati ogni giorno circa 10 milioni di pasti, un dato che evidenzia il ruolo fondamentale del Centro Agroalimentare nel garantire l’approvvigionamento di prodotti freschi e di qualità.

Secondo Tagliavanti, l’obiettivo è quello di assicurare ai cittadini prodotti di qualità a prezzi sostenibili, grazie a una filiera moderna, efficiente e supportata da tecnologie sempre più avanzate.

Con il raddoppio delle superfici, nuovi investimenti e migliaia di opportunità occupazionali, il Centro Agroalimentare di Roma si candida a diventare uno dei principali punti di riferimento europei per la distribuzione alimentare.

L’ampliamento rappresenta una delle operazioni più importanti degli ultimi anni nel settore logistico e agroalimentare italiano, con importanti ricadute economiche e occupazionali per Roma, Guidonia Montecelio e l’intero Lazio.