Una sequenza di inaudita violenza ha sconvolto via Mattia Battistini a Primavalle, dove tre pregiudicati hanno teso un agguato a un automobilista anziano, rapinandolo brutalmente. All’arrivo dell’ambulanza, la furia degli aggressori si è abbattuta persino su un’infermiera del 118, aggredita e ferita mentre cercava di prestare i primi indispensabili soccorsi.
Il branco ha dapprima sbarrato la strada all’anziano per poi aggredire brutalmente l’infermiera intervenuta per soccorrerlo, colpita ripetutamente
La brutale aggressione si è consumata improvvisamente lungo via Mattia Battistini, una delle arterie stradali più trafficate della periferia romana, dove un normale tragitto in automobile si è trasformato in un vero e achievement proprio incubo per un cittadino di 69 anni.
Il grave episodio ha visto come protagonisti negativi tre romani, rispettivamente una donna di quarantacinque anni, un uomo di cinquanta anni e un terzo complice di 42 anni, tutti soggetti già ampiamente noti alle forze dell’ordine per precedenti reati. I tre malviventi hanno pianificato e messo in atto un vero e proprio sbarramento stradale, bloccando la marcia dell’auto condotta dal sessantanovenne e impedendogli di fatto ogni via di fuga.
Una volta costretto il veicolo a fermarsi, il gruppo ha aggredito fisicamente la vittima all’interno dell’abitacolo, impossessandosi con la forza del suo portafogli, di tre carte di credito personali, del telefono cellulare e persino di un prezioso portachiavi in oro, lasciando l’anziano ferito e in stato di forte shock.
L’aggressione all’infermiera del 118
L’intervento rapido dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma ha permesso di bloccare tempestivamente i tre responsabili sul luogo del delitto prima che potessero far perdere le proprie tracce con la refurtiva. Durante gli accertamenti di rito sul posto, i militari dell’Arma, riscontrate le precarie condizioni fisiche e lo stato confusionale del malcapitato automobilista, hanno richiesto l’intervento immediato di un’ambulanza per prestare le cure mediche d’urgenza.
È stato in questo momento, che lo scenario è ulteriormente degenerato. All’arrivo dei sanitari, la 45enne del gruppo si è scagliata con inaudita violenza contro un’infermiera del 118 intenta a soccorrere la vittima della rapina.
L’operatrice sanitaria è stata colpita ripetutamente e, a causa delle lesioni fisiche riportate durante la brutale e improvvisa aggressione, è stata trasportata al pronto soccorso del vicino ospedale “Cristo Re” di Roma.
La perquisizione e il sequestro di droga
La condotta violenta della donna poi, non si è limitata all’aggressione dei soccorritori. Durante le successive attività di perquisizione personale per mettere in sicurezza i soggetti fermati, i Carabinieri hanno rinvenuto addosso alla 45enne un quantitativo significativo di sostanza stupefacente.
La donna nascondeva infatti decine di grammi di cocaina, pronti probabilmente per essere smerciati o consumati. La sostanza è stata sequestrata dai militari per essere sottoposta ad analisi tossicologiche, andando ad aggravare la posizione giudiziaria della fermata e dei suoi complici, delineando i contorni di un contesto criminale radicato e pericoloso per la sicurezza del quartiere.
Le indagini e i provvedimenti restrittivi
Al termine delle concitate operazioni, per tutti e tre i soggetti coinvolti nei fatti sono scattate le manette in flagranza di reato. Le accuse formalizzate a vario titolo dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma vanno dalla rapina aggravata in concorso alle lesioni personali aggravate a danno di personale sanitario, fino alla detenzione illecita di sostanze stupefacenti.
La 45enne, oltre alle misure restrittive associate alla rapina e al possesso della cocaina, è stata formalmente denunciata a piede libero alle autorità competenti per la brutale aggressione fisica perpetrata contro l’infermiera in servizio. Tutti e tre gli arrestati sono stati condotti in caserma a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per la successiva udienza di convalida delle misure restrittive applicate.


















