Autovelox Roma, nuove regole: cosa cambia per i guidatori e perché alcuni dispositivi sono spenti

Gli autovelox devono rispettare nuove procedure di omologazione e verifica: a Roma restano operativi solo gli impianti conformi alle nuove disposizioni

Immagine di repertorio,

Dal 12 luglio 2026 é entrata in una nuova fase il sistema dei controlli elettronici della velocità in Italia. Il nuovo decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti introduce regole più precise per l’utilizzo degli autovelox, stabilendo procedure uniformi per omologazione, verifica tecnica e funzionamento dei dispositivi.

Gli autovelox devono rispettare nuove procedure di omologazione e verifica: a Roma restano operativi solo gli impianti conformi alle nuove disposizioni

La modifica normativa non prevede lo spegnimento generale dei controlli sulla velocità, ma stabilisce che ogni apparecchio utilizzato per rilevare le infrazioni debba rispettare i requisiti previsti dalla nuova disciplina.

A Roma il cambiamento riguarda soprattutto gli impianti installati negli anni precedenti. Gli autovelox che non hanno ancora completato le verifiche richieste dalla nuova normativa devono essere temporaneamente sospesi fino alla conclusione delle procedure tecniche.

Il motivo dello stop non è quindi uno sciopero dei dispositivi, né una decisione del Comune di eliminare i controlli, ma la necessità di verificare che ogni apparecchio sia conforme alle nuove regole.

Il Campidoglio ha avviato una ricognizione degli impianti di propria competenza per controllare la documentazione tecnica e procedere agli eventuali adeguamenti necessari.

Quali autovelox risultano attivi a Roma

Non esiste al momento un elenco ufficiale completo e aggiornato con tutti i dispositivi attivi nella Capitale. Il Comune ha però confermato alcuni sistemi già entrati in funzione.

Tra gli impianti operativi figurano:

  • il sistema di controllo della velocità nella Galleria Giovanni XXIII, basato sulla rilevazione della velocità media dei veicoli;
  • gli autovelox sulla Tangenziale Est – Via del Foro Italico, attivati dopo la fase di prova e pre-esercizio;
  • i dispositivi installati su via Isacco Newton, anch’essi entrati in funzione dopo i controlli preliminari.

Per altri impianti presenti sul territorio romano saranno necessarie ulteriori verifiche prima della piena riattivazione.

Cosa cambia davvero per chi guida

Per gli automobilisti la novità principale è che alcune postazioni automatiche potrebbero non essere operative temporaneamente. Questo però non significa che sulle strade di Roma non ci siano più controlli.

I limiti di velocità restano infatti obbligatori e possono essere verificati anche attraverso pattuglie della Polizia Locale, della Polizia Stradale e altri sistemi autorizzati.

Chi supera i limiti davanti a un dispositivo regolarmente attivo continuerà a ricevere la sanzione prevista dal Codice della Strada.

Il caso della differenza tra approvazione e omologazione

Alla base del nuovo decreto c’è anche la necessità di chiarire la differenza tra approvazione e omologazione degli autovelox, una questione che negli ultimi anni ha generato diversi ricorsi da parte degli automobilisti.

La nuova procedura punta a creare un sistema più uniforme a livello nazionale, con controlli tecnici uguali per tutti i dispositivi utilizzati dagli enti locali e dagli altri gestori delle strade.

Cosa succederà nelle prossime settimane

La situazione degli autovelox a Roma è destinata a cambiare gradualmente. Gli apparecchi che completeranno le verifiche previste potranno tornare operativi, mentre quelli che non risulteranno conformi resteranno sospesi.

Per chi si mette alla guida nella Capitale la regola resta quindi invariata: rispettare i limiti di velocità e prestare attenzione alla segnaletica. La riduzione temporanea degli strumenti automatici non elimina infatti i controlli sulla sicurezza stradale.

Se vuoi restare aggiornato a proposito dell’elenco delle postazioni mobili attive nella settimana di luglio appena iniziata, quella che va da oggi, lunedi 13 luglio, fino a tutta domenica 19 luglio, basterà cliccare su queste parole chiave di colore arancione e leggere l’articolo d’approfondimento dedicato e presente nella banca dati di Canaledieci.it.