Dieci ordigni bellici inesplosi nascosti dal terreno sotto la linea ferroviaria che corre tra Roma e Napoli. Le bombe giacevano sotto la linea che unisce Roma e Napoli. Ieri sera la scoperta ha fatto scattare i protocolli di emergenza immediata. I residuati bellici hanno richiesto l’intervento urgente degli specialisti dell’Esercito Italiano.

Dieci bombe inesplose sono emerse durante i lavori a un ponte. Sul posto sono intervenuti gli artificieri dell’Esercito per la messa in sicurezza e la bonifica dell’area. Linea interrotta fino al mattino
Gli operai stavano lavorando alla manutenzione di un ponte ferroviario quando gli scavi hanno portato alla luce il pericolo. Si tratta di dieci ordigni dal peso complessivo di centinaia di chili, ancora potenzialmente letali. I lavori si sono bloccati all’istante. Subito è partita la segnalazione alla Prefettura. La macchina dei soccorsi ha attivato il XXI Reggimento Genio Guastatori di Caserta insieme al Centro Coordinamento Soccorsi. Sul posto sono arrivati i Vigili del Fuoco e la Protezione Civile di Formia per cinturare un’area densamente abitata.

La rimozione e il trasporto
Il lavoro degli artificieri è durato ore. I militari hanno operato per l’intera notte per neutralizzare il rischio. Le bombe sono state estratte dalla terra con massima cautela. I guastatori le hanno caricate su un mezzo dell’Esercito per il trasferimento. Saranno fatte brillare nei prossimi giorni in un’area isolata e sicura. I residenti delle della zona non hanno subito disagi.
Linea ferroviaria tagliata in due fino all’alba
I riflessi pesanti hanno colpito i pendolari. La circolazione dei treni è rimasta completamente sospesa dalle 19:00 di ieri alle 6:00 di questa mattina. Il blocco si è reso necessario per garantire l’incolumità del personale civile e dei passeggeri. Sono stati registrati numerose cancellazioni e ritardi. I disagi hanno colpito la mobilità fino alla prima mattinata di oggi, quando i binari sono stati finalmente riconsegnati all’esercizio.


















