Roma rafforza la lotta contro l’inquinamento dei fiumi con un nuovo sistema operativo dedicato alla raccolta dei rifiuti e al monitoraggio ambientale. La Regione Lazio ha completato un importante potenziamento del Pelikan System, la rete integrata che opera sul Tevere e sull’Aniene attraverso barriere fluviali, unità navali tecnologiche e strumenti avanzati di controllo.
Un nuovo progetto punta a migliorare la tutela dei fiumi, dei corsi d’acqua e la qualità ambientale del territorio attraverso tecnologia
Con l’entrata in servizio della seconda unità navale Pelikan Eco 23 completamente elettrica, il progetto passa da una fase iniziale di sviluppo a una vera e propria infrastruttura ambientale permanente, pensata per contrastare il fenomeno dei rifiuti nei corsi d’acqua e impedire che materiali inquinanti raggiungano il mare.
L’obiettivo è costruire un modello stabile di gestione dei fiumi, basato su prevenzione, raccolta, analisi dei dati e interventi programmati, superando la logica delle operazioni occasionali.
Un sistema innovativo per proteggere Tevere e Aniene
Il nuovo assetto del Pelikan System integra diversi strumenti che lavorano insieme per garantire un controllo costante del territorio.
La rete è composta da:
- tre barriere fluviali operative, posizionate nei punti strategici del bacino del Tevere e dell’Aniene;
- due unità navali Pelikan Eco 23, utilizzate per la raccolta dei rifiuti galleggianti e il monitoraggio delle aree più difficili da raggiungere;
- tecnologie digitali e sistemi di analisi ambientale per raccogliere informazioni sulla qualità delle acque.
Le barriere sono collocate in corrispondenza di Nomentana sull’Aniene, Fiumicino sul Tevere e Capo Due Rami a Ostia Antica. La loro funzione è intercettare il materiale trasportato dalla corrente, come vegetazione fluviale, tronchi, rami, plastica e rifiuti ingombranti, prima che possa proseguire verso valle.
Le strutture sono progettate per lavorare in armonia con il corso naturale del fiume, senza modificare il regime idraulico e senza ostacolare la navigazione.
La nuova Pelikan Eco 23 completamente elettrica
La principale novità del progetto è rappresentata dalla nuova Pelikan Eco 23 full electric, la prima unità navale del sistema alimentata esclusivamente con propulsione elettrica.
La nuova imbarcazione consente di ridurre l’impatto ambientale delle attività di raccolta e rende ancora più sostenibile il modello operativo adottato dalla Regione Lazio.
La Pelikan Eco 23 dispone di caratteristiche tecniche avanzate:
- lunghezza fuori tutto di 7,10 metri
- larghezza di 2,50 metri
- pescaggio di 0,40 metri
- due motori fuoribordo Mitek da 30 CV a 48 V
- due batterie da 200 Ah
- velocità massima di 15 nodi
- autonomia operativa fino a 8 ore.
L’unità non svolge soltanto attività di raccolta, ma funziona come una vera piattaforma ambientale mobile.
Monitoraggio del fiume con droni e strumenti tecnologici
Le due unità navali del sistema rappresentano anche strumenti di controllo scientifico del territorio.
Attraverso l’utilizzo di droni aerei, gli operatori possono individuare accumuli di rifiuti e situazioni critiche lungo il percorso del fiume.
I sistemi ROV subacquei consentono invece di analizzare la parte sommersa dei corsi d’acqua, mentre le sonde multiparametriche permettono di rilevare parametri fondamentali come:
- temperatura dell’acqua;
- ossigenazione;
- torbidità;
- conducibilità.
Questa attività consente di trasformare il fiume in un ambiente costantemente monitorato, fornendo dati utili per sviluppare nuove strategie di tutela ambientale.
Oltre 139 mila chili di rifiuti raccolti dal 2025
I risultati raggiunti dal progetto confermano l’efficacia del sistema. Dal 14 aprile 2025 al 30 giugno 2026, il Pelikan System ha intercettato oltre 139.000 chilogrammi di rifiuti lungo il bacino del Tevere e dell’Aniene.
Tra i materiali recuperati figurano plastiche disperse, tronchi, rami, vegetazione fluviale, elettrodomestici e bombole.
Secondo l’assessore regionale Fabrizio Ghera, con l’ingresso della seconda unità navale il sistema permette non solo di raccogliere i rifiuti galleggianti, ma anche di acquisire informazioni fondamentali per prevenire l’inquinamento e sviluppare politiche ambientali più efficaci.
Il progetto rappresenta un investimento strategico nella tutela del patrimonio ambientale della Capitale e dell’intero territorio regionale.
Il Pelikan System si configura come un modello di gestione integrata dei fiumi, dove tecnologia, innovazione e sostenibilità vengono utilizzate insieme per affrontare una delle principali sfide ambientali: ridurre l’inquinamento delle acque.
Con la nuova unità Pelikan Eco 23 elettrica, Roma rafforza quindi il proprio impegno per la protezione del Tevere e dell’Aniene, puntando su un sistema permanente, moderno e replicabile anche in altri territori.















