Un autobus della linea 495 fuori controllo che sale sul marciapiede e abbatte un albero, travolto dalla parte anteriore destra del mezzo. Momenti paura ieri ai Parioli, dove un normale viaggio di linea su viale San Paolo del Brasile ha rischiato di trasformarsi in una tragedia a causa di un improvviso malore che ha colto l’autista al volante, provocato dalle temperature torride della giornata.
Il bus fuori controllo ha abbattuto un albero, un leccio: sul posto la Polizia Locale e i tecnici dell’Ufficio Giardini
Fortunatamente, nonostante la violenza dell’impatto, si è registrato un vero e proprio miracolo: nessuno dei passeggeri a bordo è rimasto ferito.
La dinamica dello schianto
Erano passate da poco le quattro del pomeriggio quando l’autobus dell’Atac stava percorrendo la strada, una delle più trafficate della zona, che porta a uno degli ingressi di Villa Borghese.
All’improvviso il conducente ha avvertito i primi sintomi del cedimento fisico causato dal forte caldo: la vista che si appanna rapidamente e le mani che faticano a stringere il volante.
Nel giro di pochi istanti l’uomo ha perso i sensi. Il bus, per qualche attimo privo di guida, ha deviato bruscamente la traiettoria verso destra, invadendo il marciapiede e abbattendo un albero, un leccio, prima di arrestare la sua corsa.
I soccorsi e la viabilitÃ
La macchina dei soccorsi è scattata immediatamente. Le pattuglie del II Gruppo Parioli della Polizia Locale di Roma Capitae sono giunte tempestivamente sul posto, temendo il peggio vista la dinamica iniziale della segnalazione. Â
Un’ambulanza ha prestato le prime cure all’autista. Il conducente, ripresosi dopo lo spavento, ha risposto in maniera positiva ai test dei sanitari, confermando il superamento della fase critica.
Gli agentie hanno isolato l’area dell’incidente, gestito il traffico e coordinato la rimozione del mezzo pesante, restituendo la piena viabilità alla zona nel minor tempo possibile.
Il bilancio: Nonostante l’impatto violento, nessuno dei passeggeri a bordo ha riportato conseguenze fisiche. Solo tanta paura per quello che, a tutti gli effetti, è stato un miracolo sfiorato.
Le precisazioni di Atac
Il malore accusato dall’autista del mezzo pubblico “non ha cause da intercettare nel calore, sul mezzo l’aria condizionata era perfettamente funzionante, le cause sono di altra natura“. Lo ha detto il direttore generale di Atac , Paolo Aielli, durante un’audizione della commissione capitolina sulla Trasparenza, presieduta dal consigliere Federico Rocca di Fratelli d’Italia.


















