Alta tensione in pieno centro a Roma dove, intorno alle ore 18.00 di ieri, domenica 28 giugno un’auto elettrica è esplosa gettando nel panico numerose persone e costringendo i vigili del fuoco a evacuare un chiosco bar per mettere in sicurezza gli avventori seduti ai tavolini del locale.
Alta tensione in pieno centro a Roma dove esplode un’auto elettrica, scene degne di una zona di combattimento
Il rogo è divampato, improvvisamente, a piazza Vittorio, quartiere Esquilino in un momento in cui l’area era gremita di passanti usciti a prendere fresco o a fare acquisti dopo il solleone delle ore centrali della giornata.
La vettura è esploda scatenando il panico e comportando un massiccio intervento dei mezzi di soccorso.

La dinamica dell’incendio
Secondo le prime ricostruzioni, le fiamme sarebbero partite dal vano batterie del veicolo. Non si esclude che a innescare il rogo sia stata una combinazione di fattori, tra un guasto tecnico e l’ondata di caldo torrido che in questi giorni sta stringendo d’assedio la Capitale, con temperature ben sopra la media stagionale.
Il fuoco si è propagato con estrema rapidità. In pochissimi minuti, la densa colonna di fumo nero sprigionatasi dalla vettura ha avvolto l’area circostante, raggiungendo e danneggiando seriamente anche una seconda automobile parcheggiata a poca distanza.
Evacuazione e sicurezza
La vicinanza del rogo ad alcune attività commerciali ha obbligato le forze dell’ordine a disporre misure d’emergenza immediate.
Per motivi di sicurezza, è stato evacuato d’urgenza il chiosco bar situato proprio di fronte ai veicoli in fiamme. Personale e clienti, che stavano consumando l’aperitivo ai tavoli esterni protetti dagli ombrelloni, sono stati fatti allontanare rapidamente per scongiurare il rischio di intossicazioni o il coinvolgimento in possibili esplosioni.
“Abbiamo sentito dei forti scoppi e subito dopo l’aria è diventata irrespirabile“, racconta uno dei testimoni presenti sul posto.
L’intervento dei soccorsi
L’allarme è scattato tempestivamente. Sul posto sono accorse diverse squadre dei Vigili del Fuoco, supportate dalle pattuglie della polizia di Stato. I pompieri hanno lavorato intensamente per circoscrivere l’incendio, un’operazione resa complessa dalla natura del veicolo elettrico, che richiede protocolli specifici per il raffreddamento delle batterie al fine di evitare possibili ritorni di fiamma durante la rimozione dei resti della vettura.
Per consentire le operazioni di spegnimento e la successiva messa in sicurezza della carreggiata, il traffico veicolare su Piazza Vittorio è stato parzialmente interdetto, registrando forti rallentamenti in tutta la zona circostante. Fortunatamente, non si sono registrate conseguenze sulla pubblica incolumità.



















