Ingerisce un potente mix di psicofarmaci. Il marito la trova, ormai cianotica e in fin di vita, nel bagno di un appartamento di Casal Bernocchi e allerta il numero unico delle emergenze.
Ingerisce un potente mix di psicofarmaci, sul posto polizia e soccorritori del 118 per le manovre di rianimazione
E’ accaduto intorno alle ore 21.00 di ieri, venerdì 26 giugno, nel quartiere situato a ridosso del litorale romano.
Sul posto si sono precipitate due pattuglie della polizia, la Volante 13 e la vettura Lido 7 del X Distretto di Pubblica sicurezza di Ostia.
Gli agenti hanno trovato la donna, una 27enne dell’Alta Italia ma residente nella capitale, a terra supina, priva di coscienza e incapace di rispondere agli stimoli verbali. Cosa ancora più grave la giovane non riusciva a respirare spontaneamente. Sono stati i poliziotti, attraverso il massaggio cardiaco, a restituire battito e respiro alla donna.
All’arrivo nell’abitazione il personale di un’automedica e di un’ambulanza del 118 proseguiva le manovre di rianimazione cardiopolmonare con compressioni toraciche manuali, così come previsto dai protocolli di emergenza, che si protraevano per diversi minuti.
La ragazza riusciva così a recuperare uno stato soporoso di semi coscienza e, una volta stabilizzata, veniva traportata, già vigile, al pronto soccorso dell’ospedale Grassi di Ostia.
Il marito 23enne spiegava agli agenti che la moglie, sofferente di depressione, aveva ingerito una quantità imprecisata di psicofarmaci comprendenti Talofen, Duloxetina, Nerontin, Tolep, Stilnox e Tavor tanto da cadere priva di sensi nel bagno di casa dove l’aveva trovata al momento di allertare i soccorsi.
Nell’abitazione veniva sentita anche a suocera della 27enne che, fortunatamente, dopo il ricovero in ospedale si era ripresa del tutto e non versava più in pericolo di vita.


















