E’ morto in ospedale, troppo grave la ferita provocata dalla coltellata scagliata dal fratello. Non ce l’ha fatta il 39enne accoltellato in casa a Primavalle. Si procede per omicidio volontario.
Lite familiare a Primavalle finisce in tragedia. Trentaquattrenne accoltella a morte il fratello. Arrestato per omicidio
Cristiano Manca, 39 anni, accoltellato dal fratello minore al culmine di una violenta lite domestica, è morto dopo il ricovero al policlinico Gemelli.
L’aggressione è avvenuta nella tarda serata di ieri in un appartamento di via Federico Borromeo. Ora Daniele D’Agnelli, 34 anni dovrà rispondere dell’omicidio volontario del fratello.
La lite e la coltellata
Secondo la prima ricostruzione, la tensione nell’abitazione è salita improvvisamente intorno alle 21:45. Al momento della tragedia in casa era presente anche la fidanzata di D’Agnelli, una donna di 56 anni.
Sarebbe stata proprio la sua presenza a scatenare la furia: ai poliziotti l’arrestato avrebbe infatti dichiarato: “Mio fratello l’ha aggredita senza motivo, per questo l’ho accoltellato”.
La donna, visibilmente scossa, è stata ascoltata dagli inquirenti e ha confermato la versione del compagno, riferendo di essere stata aggredita improvvisamente dal 39enne. A quel punto D’Agnelli avrebbe afferrato un coltello da cucina, colpendo il fratello con un fendente letale sotto l’ascella.
I soccorsi e il disperato tentativo di fuga
A far scattare l’allarme è stato un vicino di casa, allarmato dalle urla provenienti dall’appartamento. All’arrivo delle volanti della Polizia di Stato, D’Agnelli si trovava già in strada, dove è stato immediatamente bloccato e disarmato.
Una volta entrati nell’abitazione, i poliziotti si sono trovati davanti a una scena drammatica: Cristiano Manca era a terra in bagno, in un lago di sangue. La porta della stanza era completamente distrutta: un dettaglio che spinge gli investigatori a ipotizzare che la vittima abbia tentato disperatamente di barricarsi all’interno per sfuggire alla furia del fratello.
Il 39enne è stato trasportato d’urgenza in codice rosso al Policlinico Gemelli, ma la gravità della ferita non gli ha lasciato scampo; il decesso è sopraggiunto poche ore dopo il ricovero. Daniele D’Agnelli si trova ora nel carcere di Regina Coeli a disposizione dell’autorità giudiziaria.

















