Ladri di biciclette alla stazione di Lavinio. Se fosse si fosse trattato di una scena tratta dal set dell’omonimo film del 1948 a firma di Vittorio e Sica si potrebbe sorridere. Ma non è così, perché quest’area della località balneare tirrenica è una sorta di postazione di frontiera dove si registrano costantemente fenomeni di microcriminalità, soprattutto nelle ore notturne.
Ladri di biciclette alla stazione di Lavinio, l’intervento della polizia di Stato nell’ambito di un’operazione interforze sul territorio litoraneo
Nel corso di una serie di operazioni di controllo gli agenti hanno sorpreso un uomo che aveva forzato, spaccandolo, il lucchetto di protezione di una E-bike per poi montare in sella e allontanarsi rapidamente.
Il malvivente è stato intercettato e bloccato dagli agenti che, nella successiva perquisizione, hanno trovato, all’interno del suo zaino diversi strumenti idonei allo scasso tra cui un cacciavite lungo circa 26 centimetri, due tronchesi e una tenaglia. L’uomo è stato arrestato poiché gravemente indiziato del reato di furto aggravato.
L’intervento si inserisce nel contesto di una vasta operazione di controllo del territorio che ha, anche, evidenziato, numerose irregolarità sia sul fronte dell’immigrazione irregolare sia in ambito commerciale e sanitario.
Operazione interforze anche con la Asl Roma 6
Il dispositivo interforze, coordinato dal commissariato di Pubblica Sicurezza di Anzio, è stato caratterizzato dall’azione congiunta degli agenti della polizia di Stato, degli operatori della polizia locale e degli ispettori dell’Asl Roma 6. L’obiettivo della task force è stato il contrasto mirato alle situazioni di illegalità diffusa, con un focus particolare sull’immigrazione irregolare e sul rispetto delle normative amministrative.
Il bilancio dei controlli tra espulsioni e denunce
Nel corso delle attività di pattugliamento e identificazione, le forze dell’ordine hanno fermato cinque cittadini stranieri.
Gli accertamenti successivi hanno permesso di accertare che quattro di loro si trovavano sul territorio nazionale in modo irregolare. Sono state pertanto accompagnamenti presso l’Ufficio Immigrazione, dove sono state avviate le procedure legali di competenza. Nell’ambito dello stesso dispositivo, una persona è stata denunciata a piede libero all’Autorità Giudiziaria.
Nel mirino anche i commercianti
Il raggio d’azione dell’operazione si è concentrato anche sul tessuto economico e commerciale della zona. Gli ispettori della Polizia Locale e dell’Asl Roma 6 hanno passato al setaccio sette attività commerciali del litorale. Di queste, due sono risultate gravemente non conformi alle prescrizioni di settore.
Sono state irrogate sanzioni amministrative per un importo complessivo superiore ai 15.000 euro. Inoltre, gli agenti hanno proceduto al sequestro preventivo di circa 10 chilogrammi di prodotti alimentari.
Tra le principali contestazioni la totale mancata tracciabilità dei prodotti destinati ai consumatori e l’inosservanza degli obblighi previsti in materia di sorveglianza sanitaria, elementi che rappresentano un potenziale rischio per la salute pubblica.
Al termine di tutti gli accertamenti di rito, il titolare di una delle attività commerciali sanzionate è stato d denunciato all’Autorità Giudiziaria per le violazioni riscontrate all’interno del proprio locale. I controlli sul litorale romano proseguiranno anche nei prossimi giorni per garantire il rispetto delle regole in materia di somministrazione di cibi e bevande al pubblico a tutela dei cittadini.
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