Furto in casa di un ragazzo disabile a Casal Palocco, l’appello della madre: “Ladri, ridatemi la fede di mia mamma”

I ladri hanno svaligiato l'abitazione a Casal Palocco mentre la famiglia era al mare: "Non si sono fermati nemmeno davanti alla sedia a rotelle"

Immagine non collegata ai fatti

Un pomeriggio d’estate trascorso al mare con la famiglia si è trasformato in un incubo per Cristina, residente a Casal Palocco. Nella serata di sabato 20 giugno, al rientro nella sua abitazione nei pressi del centro commerciale “Le Terrazze”, la donna ha fatto l’amara scoperta: la casa era stata completamente svaligiata dai ladri.

I ladri hanno svaligiato l’abitazione a Casal Palocco mentre la famiglia era al mare: “Non si sono fermati nemmeno davanti alla sedia a rotelle”

Un furto che va ben oltre il pesante danno economico. I ladri hanno frugato ovunque, portando via gli affetti più cari di un’intera esistenza e non mostrando alcuno scrupolo, nemmeno di fronte alle fragilità della famiglia.

Mi sento svuotata, derubata nell’anima. Sono sotto shock“, racconta Cristina. “In casa con noi vive mio figlio, un ragazzo con una disabilità gravissima. I ladri non si sono fermati davanti a nulla, neanche davanti alla sedia a rotelle lasciata nella sua cameretta. A queste persone vorrei solo chiedere: come si fa? Come si può arrivare a tanto?“.

Oltre al trauma della violazione delle proprie mura domestiche, c’è un dolore ancora più profondo che tormenta la donna. Due anni fa Cristina ha perso entrambi i genitori. Tra gli oggetti rubati dai ladri c’era anche il ricordo più prezioso di quel legame: la fede nuziale della madre.

L’appello

Da qui la decisione di lanciare un appello disperato, nella speranza che chi ha colpito possa avere un sussulto di coscienza: “Faccio un appello a coloro che mi hanno lacerato l’anima in un pomeriggio d’estate: ridatemi almeno quella fede.

Il valore affettivo di quell’oggetto supera di gran lunga l’enorme danno economico che mi avete procurato. Questa notte non dormirò, e chissà per quante altre notti ancora“.

Le indagini

Sul furto sono in corso le indagini delle forze dell’ordine per risalire ai responsabili, mentre nel quartiere cresce la solidarietà per Cristina e la sua famiglia, l’ennesima colpita dal fenomeno dei furti negli appartamenti lasciati vuoti durante i fine settimana estivi.