Lo yacht rompighiaccio Andromeda è ormeggiato davanti a Lido di Roma con i suoi 107,4 metri di lunghezza e 18 di larghezza. Sul ponte fa bella mostra di sé un elicottero utilizzato per il trasporto a terra e per effettuare altre escursioni a beneficio dei suoi ospiti.
Lo yacht rompighiaccio Andromeda ormeggiato davanti al Lido di Roma, oltre cento metri di lusso per crociere di lungo raggio
La nave che oggi, sabato 20 giugno, si trova davanti a Ostia Ponente, è stata costruita nel 2015 dal cantiere norvegese Kleven Maritime e completata nel 2016 con il nome di Ulysses poi sostituito da quello attuale.
Gli esterni di questa fenomenale imbarcazione sono stati realizzati da Oscar Mike Limited, mentre quelli presenti all’interno di questa nave battente bandiera delle Isole Cayman sono stati progettati dallo studio britannico H2 Yacht.

Progettato per essere una piattaforma “go-anywhere”, capace cioè di navigate dovunque in sicurezza e autonomia, Andromeda è caratterizzato da spazi ampi e luminose zone interne. Oltre all’eli superficie con hangar è dotato di una spaziosa piscina, oltre che di una cantina per la custodia di vini pregiati e di un garage fornito di numerosi tender e “water toys”.
Commissionata dal miliardario neozelandese Graeme Hart, la nave è stato poi acquistata nel 2017 dall’imprenditore Yuri Milner e naviga attualmente sotto la bandiera delle Isole Cayman.
Passaggio a Nord Ovest
Non chiamatelo semplicemente yacht. Andromeda, infatti, non è la classica imbarcazione di lusso progettata per cullarsi tra le acque tranquille del Mediterraneo o per sfilare nei porti esclusivi dei Caraibi.
È, a tutti gli effetti, un Explorer Yacht, un vero e proprio gigante dei mari concepito per spingersi là dove la natura si mostra nella sua veste più selvaggia e incontaminata.
A fare la differenza, e a svelare la vera anima di questa imbarcazione, è una caratteristica strutturale ben precisa: la presenza sotto lo scafo di una superficie in acciaio rinforzato. Una scelta ingegneristica non casuale, ma dettata da precise esigenze di esplorazione globale là dove si possono incontrare anche iceberg galleggianti come in Antartide.

















