Centinaia di chili di alimenti sequestrati, due arresti e cinque denunce. È il bilancio del servizio straordinario di controllo del territorio condotto dai Carabinieri della Compagnia Roma Eur nel quartiere Laurentino 38, con il supporto dell’Aliquota di Primo Intervento (A.P.I.) di Roma, del Nucleo Elicotteri di Pratica di Mare e del NAS di Roma. L’operazione, pianificata per la prevenzione dei reati e la verifica delle norme igienico-sanitarie, ha seguito le linee strategiche tracciate dal Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini.
Operazione delle forze dell’ordine tra le strade del Laurentino 38. Oltre ai provvedimenti contro un locale, sono scattate denunce per furti e droga: i dettagli del blitz
In questo contesto, un esercizio di somministrazione cibi e bevande è stato chiuso seduta stante per gravi carenze igienico-sanitarie e sanzionato con 3.000 euro. Gli accertamenti del NAS hanno portato al sequestro di 200 chilogrammi di alimenti mal conservati, destinati allo smaltimento: cibo che, in assenza dell’intervento, sarebbe stato servito ai clienti.
Arresti, denunce e controlli stradali
L’attività operativa ha portato all’arresto di un giovane trovato in possesso di circa 500 grammi di droga e di un 32enne, bloccato dopo una pericolosa fuga a bordo di uno scooter Honda SH per aver ignorato l’alt dei militari. Sul fronte dei reati contro il patrimonio, cinque persone sono state denunciate a piede libero per furto in un esercizio commerciale, mentre altri cinque giovani sono stati segnalati alla Prefettura di Roma per uso personale di sostanze stupefacenti.
Controlli a tappeto: 137 persone identificate e sanzioni stradali
Il dispositivo di sicurezza messo in campo al Laurentino 38 ha previsto anche posti di blocco stradali, che hanno permesso di elevare contravvenzioni per 1.247 euro. Complessivamente, il bilancio dell’operazione vede 137 persone identificate e 74 veicoli controllati. L’iniziativa, volta a garantire una maggiore protezione del territorio e a prevenire condotte pericolose alla guida, conferma l’impegno costante delle forze dell’ordine nel monitoraggio sistematico delle principali arterie viarie del quartiere.




















