Gli abiti da sposi erano pronti per il grande giorno. Non avrebbero mai dovuto finire tra la refurtiva di un ladro. Invece, una coppia di cittadini danesi arrivata a Roma per coronare il proprio sogno d’amore è rimasta vittima di una scia di furti seriale che ha colpito diverse auto in sosta tra via Claudia e piazza Celimontana. I ladri hanno preso di mira anche turisti cinesi e tedeschi.
Dopo un inseguimento ad alta tensione, arrestati due giovani che avevano rubato gli abiti da sposi e i bagagli di turisti danesi, cinesi e tedeschi
I Carabinieri del Nucleo Operativo di Roma Centro hanno interrotto il raid durante un servizio di controllo mirato. Dopo aver sorpreso i due malviventi di origine rom – di 22 e 23 anni – mentre infrangevano il deflettore di un’auto appartenente a visitatori cinesi, i militari hanno dato il via a un inseguimento serrato. La corsa è proseguita tra via della Navicella e viale dell’Ambaradan, tra semafori rossi e manovre contromano, fino a quando gli indagati hanno scelto di abbandonare la propria vettura in via Marmorata. Il tentativo di fuga a piedi verso Testaccio si è chiuso nei pressi di piazza dell’Emporio, dove i fuggitivi sono stati immobilizzati.
Accuse e recupero della refurtiva
I due giovani, già noti alle forze dell’ordine, sono ora chiamati a rispondere di furto aggravato continuato e resistenza a Pubblico Ufficiale. La perquisizione ha restituito un bottino dal valore di 5.000 euro, frutto dei colpi messi a segno nell’area di Villa Celimontana ai danni – oltre che dei due danesi – di cittadini cinesi, tedeschi. Tra valigie, borse di pregio e dispositivi elettronici, gli abiti nuziali sono stati il ritrovamento più significativo, soprattutto in considerazione della prossimità della cerimonia durante la quale sarebbero dovuti essere indossati. Il ringraziamento commosso dei turisti ha suggellato l’intervento dei militari. Le indagini preliminari proseguono, garantendo agli indagati la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.




















