Roma Pride 2026: piano mobilità e deviazioni per la sfilata, con tre giorni di eventi culturali in programma

Al via il Roma Pride 2026: gli orari della sfilata e la guida per muoversi in città e partecipare a dibattiti e concerti

Le strade di Roma tornano a riempirsi di colori e spirito di rivendicazione, in occasione della sfilata ufficiale del Roma Pride 2026. L’evento, che è il primo storico Gay Pride nazionale in Italia a partire dal 1994, e organizzato dal Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli, vedrà il corteo sfilare da piazza della Repubblica fino alle suggestive Terme di Caracalla.

Al via il Roma Pride 2026: gli orari della sfilata e la guida per muoversi in città e partecipare a dibattiti e concerti

La macchina organizzativa del “Roma Pride 2026” ha definito il cronoprogramma ufficiale per la giornata di sabato 20 giugno. Le prime modifiche all’assetto urbano scatteranno alle ore 13:00, con la chiusura totale di piazza della Repubblica nel tratto antistante alla Basilica di Santa Maria degli Angeli e di viale Luigi Einaudi.

Alle ore 13:30 è previsto l’arrivo dei carri allegorici in viale Luigi Einaudi, momento in cui cominceranno a concentrarsi i partecipanti. La partenza vera e propria del corteo è fissata per le ore 16:30. Il convoglio si snoderà lungo un itinerario articolato: partendo da viale Luigi Einaudi, toccherà piazza dei Cinquecento, via Cavour e piazza dell’Esquilino.

Successivamente il percorso proseguirà su via Liberiana, piazza di Santa Maria Maggiore, via Merulana e largo Brancaccio. I manifestanti imboccheranno poi via Giovanni Lanza, tornando su via Cavour, per poi sfilare su via degli Annibaldi, via Nicola Salvi, piazza del Colosseo e via Celio Vibenna.

L’ultimo tratto interesserà via di San Gregorio e piazza di Porta Capena, per concludersi in viale delle Terme di Caracalla, all’altezza di piazzale Numa Pompilio. L’arrivo è stimato per le ore 19:00, momento in cui inizierà la graduale riapertura stradale, che diventerà completa entro le ore 20:00.

Il piano di mobilità urbana: le 34 linee di tram e bus modificate

Per garantire lo svolgimento in sicurezza della manifestazione pacifica, l’Agenzia per la mobilità ha predisposto un piano straordinario che comporterà inevitabili limitazioni temporanee, deviazioni di percorso o brevi sospensioni per ben 34 linee del trasporto pubblico locale.

Nello specifico, i disagi e le variazioni di itinerario interesseranno la linea tramviaria 3 e le linee automobilistiche urbane H, C2, C3, 5, 14, 16, 38, 40, 51, 60, 64, 66, 70, 71, 75, 81, 82, 85, 87, 90, 92, 105, 117, 118, 160, 170, 223, 310, 360, 590, 628, 649, 714 e 910.

Le deviazioni verranno attuate gradualmente dalle forze dell’ordine e dal personale di terra di Atac a seconda dell’avanzamento della testa del corteo e del posizionamento dei carri allegorici lungo le corsie preferenziali del centro.

Il programma culturale: talk politici, cinema e teatro d’autore

Ad arricchire la decima edizione della manifestazione è presente un fitto calendario di eventi collaterali, al via già da giovedì 18 giugno, che si aprirà alle ore 19:00 con i “Pride Talks”, che vedranno la partecipazione del segretario di Più Europa Riccardo Magi per un dibattito incentrato sui diritti civili.

A seguire, alle ore 20:00, lo spazio culturale ospiterà “Piè Di Pagina – Io, la Romanina”, un momento di lettura e approfondimento letterario. La serata di giovedì si sdoppierà poi a partire dalle ore 21:30: da un lato la performance artistica firmata da Antonino Gratta e Vince Pino Strabioli, dall’altro la proiezione cinematografica all’aperto del celebre film documentario “The Queen of Ireland”, incentrato sulle storiche battaglie per il matrimonio egualitario nel paese europeo.

Musica, spettacoli ed eventi conclusivi del weekend

Le giornate di venerdì e sabato lasceranno ampio spazio all’intrattenimento musicale e alle performance dal vivo. Venerdì 19 giugno, alle ore 21:30, i riflettori si accenderanno sul party tematico “Back to the Spice”, un tuffo nelle sonorità pop.

Sabato 20 giugno, in concomitanza con la giornata della parata, gli appuntamenti inizieranno già nella tarda mattinata: alle ore 11:30 è previsto l’incontro intitolato “Tua Madre Lo Sa?”, incentrato sulle dinamiche del coming out in famiglia. La rassegna si chiuderà ufficialmente sabato sera, sempre alle ore 21:30, con lo spettacolo e dj set “Colorindo Salvador. La storia”, un evento conclusivo che celebrerà le influenze ritmiche e la cultura afro-brasiliana.

Dal 1994 a oggi: le radici storiche del Roma Pride

Il Roma Pride vanta radici profonde che affondano nel tessuto sociale della Capitale. La storia di questo movimento cittadino ha inizio ufficialmente nel 1994, l’anno in cui andò in scena il primissimo storico “Gay Pride” dal respiro nazionale in Italia.

Quella storica manifestazione registrò la partecipazione attiva non solo di esponenti di primo piano della politica locale e capitolina, ma anche di diverse delegazioni e realtà politiche italiane ed europee. L’evento del 1994 raccolse un successo straordinario e inaspettato, portando in piazza oltre diecimila persone.

Da quell’importante punto di partenza, il Pride porta ogni anno per le strade di Roma una mobilitazione pacifica, coraggiosa, marcatamente multietnica e variopinta, confermandosi come un appuntamento imprescindibile per l’intera comunità dei diritti.