Sos sangue al Policlinico Gemelli: per chi dona ingresso a 5 euro ai Musei Vaticani

Accordo speciale tra il Gemelli e i Musei Vaticani: ingresso ridotto e senza fila per tutto il 2026 a chi decide di donare il sangue

Una donazione di sangue. Immagine di repertorio.

Donare il sangue al Policlinico Gemelli e ricevere in cambio un biglietto a 5 euro per i Musei Vaticani, saltando anche la fila. È questa la straordinaria iniziativa nata per far fronte a un’emergenza che a Roma resta costante e urgente: la carenza di scorte ematiche. Un’opportunità unica che permette di ammirare la Cappella Sistina e i capolavori papali compiendo, al contempo, un gesto salvavita.

Accordo speciale tra il Gemelli e i Musei Vaticani: ingresso ridotto e senza fila per tutto il 2026 a chi decide di donare il sangue

In occasione della Giornata Mondiale del Donatore di Sangue (14 giugno), l’ospedale romano – supportato dal Gruppo Donatori “Francesco Olgiati” ODV – lancia una nuova campagna di sensibilizzazione. Il claim scelto, “Rimetti in circolo la vita. In ogni goccia c’è un domani che scorre”, punta a superare la paura del prelievo, mostrando la donazione non come un momento di sofferenza, ma come un gesto di assoluta positività che permette ai pazienti di tornare alla propria normalità quotidiana.

Come funziona lo sconto per i Musei Vaticani

L’iniziativa resterà valida per tutto il 2026. Tutti i cittadini che si recheranno a donare il sangue presso il centro del Policlinico Gemelli riceveranno un voucher esclusivo:

  • Il prezzo: L’ingresso ai Musei Vaticani costerà solo 5 euro (anziché la tariffa standard).

  • Zero attesa: È garantito l’accesso prioritario “skip the line” (salta la fila alla biglietteria).

  • L’estensione: L’agevolazione (sconto + zero fila) è valida anche per un accompagnatore.

L’allarme: al Gemelli la metà del sangue arriva da fuori regione

Dietro il “premio” della cultura c’è una necessità concreta. Ogni anno i pazienti del Gemelli vengono trasfusi con oltre 20.000 unità di globuli rossi, 4.000 concentrati piastrinici e 4.000 di plasma.

I dati illustrati dal professor Nicola Piccirillo, direttore dell’UOC di Emotrasfusione, indicano che nei primi quattro mesi del 2026 sono state registrate 3.726 donazioni di sangue intero.

Numeri importanti, ma ancora insufficienti per coprire il fabbisogno della struttura. Circa il 50% delle unità di globuli rossi utilizzate non proviene da donazioni interne al Gemelli, ma da altri centri trasfusionali, anche fuori regione. Poiché il sangue artificiale non esiste, la donazione volontaria resta l’unica modalità per supportare i pazienti oncologici, i bambini e chi deve affrontare trapianti o interventi chirurgici d’urgenza.

Guida pratica alla donazione: requisiti e orari

Chi può donare? La donazione è aperta a tutti i soggetti in buona salute con un peso non inferiore a 50 kg e un’età compresa tra i 18 e i 65 anni. Gli uomini possono donare fino a 4 volte l’anno, le donne in età fertile massimo 2 volte (con un intervallo minimo di 90 giorni tra un prelievo e l’altro).

Dove e quando andare. Il Servizio di Emotrasfusione si trova al piano -1, ala J della Piastra Tecnologica Polifunzionale del Policlinico Gemelli.

  • Dal lunedì al sabato: ore 8:00 – 12:00

  • La domenica: ore 8:00 – 11:00

Il consiglio per la mattina: Prima del prelievo è consigliato fare una colazione leggera (tè, caffè, biscotti secchi o spremute) e bere molta acqua. Evitare tassativamente il latte e i cibi ricchi di grassi.

I diritti del lavoratore: Si ricorda che ai lavoratori dipendenti che si recano a donare il sangue è garantito per legge il permesso retribuito per l’intera giornata lavorativa, presentando il certificato rilasciato dalla struttura.

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Per tutte le informazioni e per prenotare la donazione è attivo il sito ufficiale: donazionesangue.policlinicogemelli.it.