Getta la cocaina dal finestrino inseguito dalla polizia sul Grande Raccordo anulare ma viene raggiunto e bloccato dagli agenti. E’ finito così in manette un 54enne romano che aveva forzato un posto di blocco in via della Magliana.
Getta la cocaina dal finestrino inseguito dalla polizia sul Gra ma poi viene arrestato da una pattuglia della Squadra Volanti
L’uomo, a bordo di un’utilitaria, ha imboccato l’A90 ingaggiando una fuga con una pattuglia della Squadra Volanti. Fuga dall’esito scontato dato che il sospettato era a bordo di un’utilitaria e ha cercato di rubare tempo liberandosi di parte della droga dall’auto in corsa.
Il 59enne è stato, infatti, raggiunto in breve tempo dagli agenti che lo hanno costretto ad accostare in corsia di emergenza e lo hanno immediatamente sottoposto a perquisizione trovando polvere bianca nascosta in un calzino e, all’interno dell’abitacolo, uno smartphone utilizzato per la gestione dei contatti e un’agenda con nominativi, cifre e appunti riconducibili ai suoi clienti. L’uomo è stato arrestato e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria che ha convalidato la misura cautelare.
Il bilancio delle operazioni antidroga compiute dagli agenti della polizia di Stato nelle ultime ore ha registrato anche altri episodi in diversi punti della metropoli.
Alloggiati Web e l’arresto di un latitante
Quello più rilevante è scattato a Fonte Nuova, dove la piattaforma informatica “Alloggiati Web” ha fatto saltare il sistema di copertura di un latitante di lungo corso. La segnalazione, giunta in tempo reale alla centrale operativa della Polizia di Stato, ha attivato l’immediato intervento delle Volanti.
Giunti sul posto, gli agenti hanno fatto irruzione nell’hotel individuando un uomo di 62 anni, di origini colombiane. Dai successivi accertamenti è emerso che sul soggetto pendeva un ordine di carcerazione definitivo, emesso dal Tribunale ordinario di Trieste, per gravi reati connessi al traffico di sostanze stupefacenti. Per l’uomo si sono spalancate immediatamente le porte del carcere romano di Regina Coeli.
Nel corso dello stesso intervento sono stati arrestati altri quattro pusher attivi in diversi quadranti della movida e delle periferie capitoline.
Spaccio nel quartiere Colombo
Nel quartiere Colombo, l’attenzione della pattuglia è stata catturata da un’auto in sosta in doppia fila. Quello che sembrava un banale intralcio al traffico si è rivelato un vero e proprio “deposito viaggiante” per lo stoccaggio e la consegna rapida della droga. Il conducente, uno spagnolo di 23 anni, è stato trovato in possesso di decine di dosi già confezionate di crack, cocaina e hashish pronte per lo smercio ed è stato arrestato.
Scenario analogo, ma con espedienti diversi, nei territori dei commissariati Vescovio e Porta Maggiore. Qui i poliziotti hanno arrestato due spacciatori sorpresi a nascondere gli involucri rispettivamente tra le radici di un albero e nella cavità orale per eludere le perquisizioni.
Infine, a Genzano, è stata smantellata una centrale domestica di lavorazione. Un giovane di Frascati aveva trasformato il proprio monolocale in un laboratorio di pesatura e confezionamento della cocaina. Tutti gli arresti eseguiti sono stati formalmente convalidati dall’Autorità Giudiziaria.




















