Per la prima volta dal dopoguerra il sindaco di Genzano non è più di sinistra. Nel ballottaggio per l’elezione del primo cittadino ha, infatti, vinto con il 54,72% dei voti Rocco Fabio Papalia, candidato del centrodestra, contrapposto al primo cittadino uscente, Carlo Zoccolotti, sostenuto dal campo largo ma che si è fermato al 45,28% delle preferenze.
Svolta storica sui Castelli Romani il sindaco di Genzano è di centrodestra, battuto quello uscente sostenuto dal campo largo
Nel corso della prima tornata elettorale Papalia aveva chiuso in vantaggio con il 34% dei voti mentre Zoccolotti ne aveva ottenuti il 29%.
Il dato definitivo dell’affluenza si aggira intorno al 53,97% contro il 61,63% del primo turno.
A dare ulteriore peso a un risultato sorprendente è il fatto che, nella cittadina abbarbicata sui rilievi che guardano la capitale, dalla fine della Seconda Guerra Mondiale quando si tornò a libere elezioni non aveva mai vinto un candidato espressione del centro destra.
E questo anche negli anni in cui a governare a livello nazionale c’era la Democrazia Cristiana, appoggiata dalle formazioni moderate e liberali facenti parte del cosiddetto pentapartito.
Papalia mette dunque a segno un successo di rilevanza storica incluso il periodo in cui i genzanesi avevano dato fiducia a un sindaco del Movimento Cinque Stelle e quello nel quale il governo della città era stato affidato a due commissari straordinari.
Non è un caso se la cittadina, famosa in tutto il mondo per la sua celeberrima infiorata, fino all’esito del ballottaggio di oggi, lunedì 8 giugno, era stata ribattezzata la “piccola Mosca dei Castelli Romani”.
Per i risultati degli altri due ballottaggi clicca su questo link per l’esito delle elezioni del sindaco di Civitacastellana e su questo link per quelle di Santa Marinella.


















