Il mago dei motori e delle auto di serie destinate ad affrontare i circuiti di gara non c’è più. Dietro di sé lascia il dolore dei familiari, dei tanti amici e di chi lo conosceva. Moltissime persone perché Sergio Lanini, scomparso questa notte, sabato 6 giugno, a Ostia era famoso come Jean Todt con la Ferrari per gli appassionati di Formula 1.
Lutto nel mondo dell’automobilismo, scompare a Ostia Sergio Lanini meccanico e grande protagonista degli autodromi, la data dei funerali
Erano gli Anni Settanta/Ottanta e Sergio, meccanico di lungo corso con la sua importante e apprezzata officina in via dell’Appagliatore, avrebbe di sicuro fatto carriera anche nei paddock della rossa di Maranello perché per lui il rombo dei motori era come la musica di un’orchestra. Per farli ruggire in pista era necessario accordare tutte le componenti del veicolo.

L’odore dell’olio di ricino, usato per potenziare il carburante delle vetture da corsa per Sergio Lanini, nato a Latina, 77 anni fa compiuti il 18 gennaio scorso, era l’insostituibile cartina al tornasole per trasformare in bolidi irraggiungibili le Fiat 500 che partecipavano sotto il suo nome alle gare nazionali.
Momenti irresistibili dopo un’intera settimana trascorsa a smontare, riparare, aggiustare le vetture portate da una clientela vasta e affezionata, non solo per le sue eccezionali qualità professionali.

Un artigiano double face che aveva messo sù un gruppo di piloti lidensi capaci, grazie alle sue eccezionali doti di messa a punto, di aggiudicarsi vittorie negli autodromi di tutta Italia.
La passione per i motori e per le gare
Lanini era come uno scultore rinascimentale, nelle sue magiche mani lo scalpello si trasformava ora in un tornio, ora in uno dei moltissimi attrezzi posati vicino ai banchi di lavoro dell’officina.
La passione per la meccanica era emersa sin dalla gioventù poi, a metà degli Anni Settanta, Sergio si era trasferito a Ostia e, tra competizioni e incessante lavoro, quella passione si era trasmessa ai due figli, Emanuele e Daniele, nati dall’unione con Bruna la sua cara consorte.
Il Lido di Roma gli era entrato nel sangue, perché Sergio Lanini si identificava con Ostia e con i suoi abitanti. Un luogo che ha amato e che lo ha amato e dove era conosciutissimo.
I funerali
Chi vorrà dare un ultimo saluto a Sergio e presentare le condoglianze ai suoi familiari potrà farlo in occasione dei funerali che si terranno lunedì prossimo, 8 giugno, alle ore 15.00 nella Parrocchia Santa Monica situata sull’omonima piazza del Lido di Roma.
La redazione di canaledieci.it formula alla famiglia le più sentite condoglianze per la scomparsa di Sergio.
Vittorio Guida


















