Smantellate due piccole centrali dello spaccio nel cuore dei Castelli Romani. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Velletri hanno stretto le manette ai polsi di due italiani nel giro di una notte e un mattino. Si tratta di un 53enne e di un 29enne, entrambi già noti alle forze dell’ordine. Il bilancio dei blitz parla chiaro: oltre 260 grammi di droga pronta a finire in strada, soldi in contanti e munizioni conservate in casa.
Operazione dei Carabinieri di Velletri ai Castelli Romani: sequestrati hashish, cocaina e contanti
Il primo a finire nei guai è stato il 53enne di Lariano. Quando è scattata la perquisizione tra le stanze di casa e le tasche dell’uomo, è venuto fuori di tutto. I Carabinieri hanno trovato prima 100 grammi di hashish e poi altri 66 grammi di cocaina, insieme a tre bilancini di precisione e al materiale per confezionare le dosi.
Insieme alla droga c’erano anche 445 euro in banconote di piccolo taglio, considerate il guadagno dell’attività di spaccio. Ma la sorpresa vera è arrivata con una scoperta inquitante: l’uomo, infatti, nascondeva in casa due proiettili calibro 38 intatti. Per questo, oltre all’accusa di spaccio, si è guadagnato anche una denuncia per detenzione abusiva di munizioni.
Rocca di Papa: il 29enne tradito da un panetto di fumo
Poche ore dopo, la scena si è spostata a Rocca di Papa. Questa volta i Carabinieri hanno bussato alla porta di un ragazzo di 29 anni, una faccia già conosciuta dalle forze dell’ordine della zona.
Anche qui l’intuizione dei militari si è rivelata giusta. In casa il giovane custodiva un panetto di hashish da 96 grammi, quasi un etto di droga che è stato immediatamente sequestrato. Anche per lui l’esito è stato lo stesso, con l’arresto immediato che ha fatto scattare le procedure giudiziarie.
Questi ultimi due interventi non sono isolati, ma fanno parte di un attività più ampia che la Compagnia di Velletri sta portando avanti in tutto il territorio dei Castelli Romani.


















