Nuovi interventi di manutenzione straordinaria sul Grande Raccordo Anulare di Roma mettono a dura prova la viabilità capitolina. Sulla A90, in particolare, sono previsti lavori fino al 12 giugno 2026 nel tratto compreso tra il km 5+000 e il km 3+000 in carreggiata esterna.
Nuovi interventi di manutenzione straordinaria sulla rete stradale della Capitale. Restringimenti di carreggiata e possibili code: i consigli utili per gli automobilisti
Anas ha infatti avviato un corposo programma di ammodernamento e miglioramento della sicurezza stradale che comporterà modifiche temporanee alla circolazione automobilistica quotidiana.
Questo piano è destinato a generare ripercussioni sul flusso regolare dei veicoli, impattando su una delle arterie stradali più nevralgiche dell’intera rete viaria nazionale.
Le attività riguarderanno la manutenzione del manto stradale e potranno comportare chiusure alternate delle corsie con variazioni progressive in base all’avanzamento del cantiere.
Le operazioni si svolgeranno esclusivamente nella fascia oraria notturna dalle 22 alle 6, con possibili restringimenti e rallentamenti soprattutto nelle ore di maggiore traffico serale e mattutino.
Per ridurre l’impatto complessivo sulla circolazione, i cantieri non bloccheranno mai l’intera sede stradale nello stesso momento. Le restrizioni avverranno invece secondo criteri dinamici e si sposteranno progressivamente in base all’avanzamento delle attività sul campo.
I provvedimenti restrittivi interesseranno, in modo alternato, tutte le principali corsie del tratto autostradale coinvolto, incluse la corsia di sorpasso, la corsia centrale, la corsia di destra e la corsia di emergenza.
Le autorità competenti hanno comunque garantito che verrà sempre assicurata la percorribilità minima della tratta in ogni singola fase del cantiere.
Tuttavia, la presenza di personale specializzato e di mezzi meccanici pesanti in azione lungo le corsie altererà inevitabilmente la normale regolarità dei flussi automobilistici della Capitale. I rallentamenti più critici sono previsti lungo la carreggiata esterna dell’anello stradale.
Si teme la formazione di code chilometriche e un allungamento dei tempi di percorrenza, specialmente durante le fasce orarie di punta dei pendolari.
Un ulteriore elemento di criticità sarà rappresentato dal potenziale effetto imbuto che potrebbe crearsi in prossimità dei principali innesti stradali e delle rampe di uscita dislocate lungo il percorso interessato dai lavori, con ripercussioni che potrebbero estendersi in entrambe le direzioni.
La segnaletica temporanea gialla di cantiere è già in fase avanzata di allestimento per preavvisare tempestivamente tutti i conducenti in transito e guidarli in totale sicurezza attraverso i passaggi modificati.
Per evitare di rimanere intrappolati nei blocchi di traffico, gli automobilisti sono caldamente invitati a pianificare i propri spostamenti con largo anticipo.
È consigliabile valutare attentamente l’utilizzo di percorsi alternativi sfruttando la viabilità secondaria sia interna sia esterna al Raccordo Anulare, oltre a monitorare costantemente le reali condizioni del transito attraverso i canali ufficiali di infomobilità in tempo reale prima di mettersi al volante.
Le forze dell’ordine e le autorità stradali raccomandano la massima prudenza alla guida, esortando al rispetto assoluto dei limiti di velocità temporanei e all’aumento delle distanze di sicurezza, soprattutto nei punti di forte restringimento e in prossimità dei delicati punti di innesto delle corsie.


















