Sorpresa a Fregene, c’è un nuovo avvistamento: filmato un daino tra le case (foto e video)

Un giovane daino è stato ripreso dai residenti mentre si spostava senza timore in strada: l'ultimo avvistamento riaccende l'attenzione sulla fauna selvatica

Un nuovo, sorprendente incontro ha catturato l’attenzione dei residenti di Fregene nelle ultime ore. Un giovane esemplare di daino è stato infatti immortalato mentre si spostava tra le strade cittadine.

Un giovane daino è stato ripreso dai residenti mentre si spostava senza timore in strada: l’ultimo avvistamento riaccende l’attenzione sulla fauna selvatica

I passanti lo hanno avvistato e filmato nei pressi dell’incrocio tra viale Nettuno e via Porto Maurizio. Sfruttando il momento di particolare quiete che caratterizza l’area, l’animale si è concesso una sosta per brucare l’erba a ridosso delle abitazioni, mostrando una totale serenità e regalando uno spettacolo insolito a chi si trovava a passare in quel momento.

Le raccomandazioni degli esperti per la sicurezza

Non si tratta di un caso isolato. Gli esemplari presenti sul territorio provengono dalla vicina Oasi di Macchiagrande e si muovono con discreta libertà, arrivando a spingersi sia nei quartieri centrali che a ridosso degli stabilimenti balneari. Nonostante l’innegabile fascino che questi ungulati esercitano sulla popolazione, gli esperti del settore ricordano che si tratta a tutti gli effetti di animali selvatici. Proprio per preservarli al massimo, è fondamentale seguire alcune precise linee guida: evitare assolutamente di avvicinarli, non somministrare loro del cibo e condurre sempre i cani al guinzaglio durante le passeggiate per prevenire reazioni impreviste o fughe repentine.

Il calo demografico dei branchi

Se da un lato la percezione pubblica è quella di un aumento dei contatti, i dati scientifici raccontano una realtà diversa. La popolazione complessiva all’interno dei branchi sta subendo una reale flessione demografica. La causa principale di questa diminuzione è legata all’ingresso nel territorio di un predatore naturale: il lupo. Questo cambiamento negli equilibri è testimoniato anche da un fattore ambientale ben preciso, ovvero la visibile rinascita del sottobosco locale. La vegetazione spontanea, che storicamente veniva consumata in modo massiccio dalla masticazione di questi cervidi, sta tornando a crescere proprio a causa del minor numero di esemplari in circolazione.

Le vie di spostamento della fauna sul territorio

I passaggi di questi splendidi animali tra le strade cittadine non rappresentano più una novità eccezionale, ma un fenomeno che va avanti da molto tempo. Nei primi anni le segnalazioni si concentravano esclusivamente nelle riserve naturali protette e a ridosso della storica macchia di alberi ad alto fusto. L’incremento progressivo degli esemplari ha però spinto i branchi a modificare le proprie abitudini, allargando il raggio d’azione.

Da circa un biennio, infatti, i percorsi del daino nel territorio sono in continua evoluzione, tanto che i monitoraggi hanno ormai superato i confini locali raggiungendo anche la zona di Palidoro. Sul territorio si è ormai consolidato un vero e proprio corridoio ecologico naturale: un passaggio strategico che permette agli animali di muoversi fluidamente collegando i litorali sabbiosi, la lecceta secolare, i parchi pubblici urbani e l’oasi protetta, arrivando ad addentrarsi con frequenza nel cuore del centro cittadino e tra i quartieri residenziali.