Daini a Fregene con i palchi di corna pronti al distacco: ma il numero diminuisce (VIDEO)

Daini a Fregene dove gli avvistamenti stanno calando per la presenza di un nuovo predatore

Daini a Fregene con i palchi di corna ormai pronto al distacco. Una passeggiata tranquilla sulle strade della località balneare tirrenica e anche se la loro presenza demografica sta diminuendo per la presenza di branchi di lupi che li attaccano per cibarsene.

Daini a Fregene dove gli avvistamenti stanno calando per la presenza di un nuovo predatore

L’ultima regale apparizione di questa affascinante razza animale è avvenuta a via Loano, nei pressi dei locali del comune di Fiumicino dove alcuni anni fa erano ospitati i servizi anagrafici adibiti al rilascio delle carte di identità, e ora un deposito del Demanio Marittimo, che sarà presto adibito a ospitare le ambulanze del servizio sanitario di emergenza Ares 118.

I due esemplari ripresi nelle immagini hanno sul capo le strutture ossee, cave e appiattite che si staccano nel periodo compreso tra aprile e maggio, per poi ricrescere entro il mese di agosto.

Presenti solo nei maschi queste propaggini possono arrivare fino a 90 centimetri di lunghezza e sono utilizzate nei combattimenti in cui i daini maschi si contendono il possesso delle femmine nella stagione degli amori.

Queste corna vengono recuperate e utilizzate anche per ricavarne masticativi naturali per i cani.

Gli avvistamenti dei daini, aumentati nel corso degli ultimi anni, stanno in realtà diminuendo a causa dell’abbassamento demografico dei branchi in cui si raccolgono a causa della presenza di un nuovo predatore: il lupo.

La riprova della flessione demografica è, tra l’altro, desumibile dalla ricrescita di un sottobosco abitualmente eroso dalla masticazione di questi ungulati selvatici che appartengono alla famiglia dei cervidi.

Da circa due anni è in corso un flusso continuo di spostamenti: i daini sono stati segnalati anche a Palidoro. Mentre a Fregene si verificano frequenti passaggi tra spiaggia, lecceta, parco e oasi protetta in cui si stima siano presenti circa 30 esemplari mente i nuovi nati arriveranno nella imminente stagione di primavera.

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