Rapina alla filiale Unicredit dove due banditi, entrati attraverso un foro praticato in una parete confinante con un locale dismesso, hanno atteso l’arrivo del direttore e dei dipendenti facendosi consegnare, sotto la minaccia delle pistole, i contanti presenti in cassaforte.
Rapina alla filiale Unicredit, i banditi entrano da un buco e attendono l’arrivo dei dipendenti. Bottino da 100mila euro
E’ accaduto questa mattina, mercoledì 3 giugno, intorno alle ore 8.00 presso la sede di via Ostiense 105 a Roma.
Appena entrati i dipendenti si sono trovati di fronte i due malviventi armati che li hanno costretti a tenere chiuso il varco e ad affiggere al vetro un cartello che avvisava la clientela della chiusura dell’istituto per motivi tecnici.
L’apertura della cassaforte ha, infatti come noto, una temporizzazione sufficientemente lunga ad arginare la minaccia di atti predatori.
I banditi hanno tenuto sotto tiro il personale della filiale fino a quando il dispositivo si è sbloccato senza forzature impedendo, così, che scattasse l’alert altrimenti collegato con la centrale operativa dei sistemi di sicurezza.
Attesi i tempi tecnici previsti dalla procedura standardizzata i due rapinatori si sono fatti consegnare circa 100mila euro in banconote (peraltro assicurate come previsto in questi casi) e si sono allontanati intorno alle ore 12.00.
A quel punto è partita la chiamata al numero unico delle emergenze che ha fatto scattare l’intervento delle forze dell’ordine.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione Garbatella, quelli del Nucleo Operativo della Compagnia e i colleghi del Nucleo investigativo che hanno proceduto ai rilievi di rito e a raccogliere le testimonianze dei presenti. Nessuno di loro, a parte lo shock causato dall’evento, ha subito conseguenze sul piano fisico.
Sono in corso le attività di indagine finalizzate a individuare gli autori del colpo che avevano entrambi il viso mascherato, sia attraverso le immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza all’interno della filiale, sia su quelle presenti all’esterno della banca.
I due fuggitivi sono entrati attraverso un buco praticato da un locale in disuso limitrofo all’istituto e potrebbero aver lasciato tracce anche perché la loro presenza e le attività preparatorie compiute nei giorni precedenti alla rapina potrebbero essere state compiute a volto scoperto
IN AGGIORNAMENTO




















