Terrore sulle strade di Ostia: come stanno le due adolescenti travolte dai latinos in fuga

Terrore sulle strade di Ostia, le due ragazze erano state soccorse in codice rosso dalle ambulanze del 118

Terrore sulle strade di Ostia. Non si placa l’eco di quanto accaduto ieri, domenica 31 maggio, sulle strade di Ostia dove due latinos in fuga su una Peugeot Station Wagon da una volante della polizia sono saliti a tutta velocità su un marciapiedi di via della Tolda travolgendo due adolescenti che stavano andando al mare.

Terrore sulle strade di Ostia, le due ragazze erano state soccorse in codice rosso dalle ambulanze del 118

La preoccupazione che si è diffusa a macchia d’olio è per lo stato di salute delle due ragazze soccorse tempestivamente e trasportate in pronto soccorso al vicino ospedale Giovan Battista Grassi in codice rosso. Prognosi assegnata dai sanitari intervenuti sul posto ‘per dinamica’, vale a dire in condizioni potenzialmente gravi a causa della collisione frontale con la vettura di marca francese.

Come stanno le due ragazze investite a Ostia

Nonostante le spaventose immagini riprese da una telecamera di sorveglianza che hanno ricordato quelle del folle investimento avvenuto a Modena alcuni giorni fa, le due teen-ager se la sono cavata con tantissimo spavento ma, per fortuna, con ferite e contusioni lievi giudicate guaribili dai medici con una prognosi di dieci giorni. Una delle due, la più giovane, è stata trasferita al Sant’Eugenio.

Poteva andare molto peggio perché l’auto dei fuggitivi, che intorno alle 9.00 del mattino, non si era fermata a un posto di blocco di sorveglianza al Giro d’Italia, è montata sul marciapiedi a tutta velocità.

Solo un miracolo ha voluto che tra i passanti non ci fossero persone anziane o bambini che non avrebbero avuto alcuna possibilità di schivare una vettura di notevoli dimensioni.

Tra i feriti c’è anche il commissario capo Simone Giuliano, vice dirigente del distretto di Polizia di Ostia che si trovava a bordo della volante e ha riportato contusioni multiple nelle fasi finali della folle corsa concluda con l’arresto dei due sudamericani individuati a piedi tra le strade del Lido dopo aver abbandonato il Suv in via Capo Sperone.

Arnesi da scasso

A bordo del mezzo gli agenti hanno trovato arnesi da scasso. Una delle ipotesi a vaglio è che avessero rubato la vettura o progettassero un furto in appartamento sfruttando il giorno di festa in cui spesso le persone trascorrono diverso tempo fuori casa.

La coppia di sospettati è stata, in ogni caso, arrestata per omicidio e resistenza a pubblico ufficiale ed è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria per la convalida delle misure cautelari.

Il film agghiacciante di quanto accaduto emerge anche dal racconto dei testimoni che hanno parlato di una “velocità supersonica” della station Wagon mentre facevano avanti e indietro almeno quattro volte nella zona di via dei Promontori.

Il momento di massima tensione, tuttavia, si è avuto davanti alla farmacia Levante: l’auto, tallonata dalla polizia e ormai fuori controllo, è salita sul marciapiede a tutta velocità.

Un racconto agghiacciante

Questo il racconto di una persona che ha assistito ai fatti: “Inseguimento visto in diretta dalla finestra della mia cucina….questi bastardi delinquenti hanno tamponato una macchina su via delle Tartane ferma all’incrocio poi hanno imboccato il marciapiede davanti alla farmacia su via della Tolda e nella loro corsa attraverso i tavoli e i vasi di cemento dei due negozi successivi hanno travolto due ragazze lungo tutto il marciapiede….hanno continuato la loro corsa per poi girare su viale Vega e passare al semaforo rosso del cavalcavia. Dico solo che avrebbero potuto fare una strage se al posto di tutti quei ragazzi che sono schizzati via saltando macchine parcheggiate, ci fossero state persone anziane o mamme con bambini! Questa gente va punita ma molto molto severamente”.