Giro di ricettazione a Roma Est: scoperto deposito dei ladri e l’auto usata nei colpi crivellata di spari

Blitz nel deposito dei ladri di merce firmata: oltre 200 oggetti firmati rubati, valuta cambogiana e peruviana, e l'auto dei colpi con kit da scasso e parrucche

Un anonimo cortile a ridosso della stazione metropolitana di Finocchio, nascondeva il fulcro di un immenso giro di ricettazione nella periferia est della Capitale. È qui che gli agenti della Polizia di Stato hanno fatto irruzione, scoprendo una vera e propria boutique-storage della merce rubata, stipata in un box abusivo.

Blitz nel deposito dei ladri di merce firmata: oltre 200 oggetti firmati rubati, valuta cambogiana e peruviana, e l’auto dei colpi con kit da scasso e parrucche

Tutto è iniziato durante un normale servizio di controllo del territorio nei pressi dello snodo ferroviario di Finocchio, ad opera degli agenti del Nucleo PolMetro. A indirizzare l’attenzione dei poliziotti verso le immediate adiacenze della stazione è stato il fiuto insistente dell’unità cinofila antidroga, che stava monitorando i movimenti di alcuni avventori della zona.

Seguendo la segnalazione del cane, i poliziotti, supportati da una pattuglia delle Volanti, hanno deciso di estendere la verifica a un cortile adiacente. È stato in quel momento che la situazione è precipitata: alla vista delle divise, un uomo si è barricato repentinamente dentro una struttura precaria e abusiva, accendendo definitivamente i riflettori sul perimetro sospetto.

La dinamica del blitz

Nonostante i ripetuti rifiuti di aprire la porta da parte degli occupanti, gli agenti sono riusciti a guadagnare l’accesso con la forza, bloccando ogni via di fuga. All’interno della struttura si trovavano cinque uomini

Davanti ai poliziotti si è materializzato un vero e proprio emporio del furto: ambienti pieni zeppi di valigie, zaini, borse firmate, profumi, dispositivi elettronici e accessori di lusso pronti per essere piazzati sul mercato nero.

Giro di ricettazione a Roma Est: scoperto deposito dei ladri e l'auto usata nei colpi crivellata di spari 1

In un portafogli sono state rinvenute decine di carte di credito e banconote in valuta straniera: dollari americani, franchi svizzeri e persino monete provenienti da Perù, Argentina e Cambogia, a testimonianza di un raggio d’azione che colpiva verosimilmente i turisti della Capitale.

L’unico locale apparentemente vuoto era il bagno, dove il cane antidroga ha scovato una bustina di plastica vuota ma impregnata di stupefacente, gettata nel wc pochi istanti prima dell’irruzione.

L’auto crivellata di colpi e il kit del mestiere

I risvolti più inquietanti sono emersi dall’ispezione del cortile. Qui i poliziotti hanno individuato un’auto a noleggio, già segnalata da una nota di rintraccio delle forze dell’ordine. La carrozzeria del veicolo presentava tre fori chiaramente compatibili con colpi d’arma da fuoco.

All’interno dell’abitacolo è stato recuperato il “kit del mestiere” della banda: parrucche utilizzate per camuffare l’identità durante i colpi, telefoni cellulari e fogli di carta stagnola, comunemente impiegati per schermare le borse e aggirare i dispositivi antitaccheggio dei negozi.

Cinque compici fermati

Per i cinque complici di origine peruviana, di età compresa tra i 36 e i 50 anni, è scattato immediatamente il fermo di indiziato di delitto per ricettazione in concorso. La misura precautelare, richiesta dalla Procura della Repubblica, è stata successivamente convalidata dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Roma.