Morta dopo una lunga malattia l’attrice Zeudi Araya, aveva 75 anni

Si è spenta nella sua abitazione Zeudi Araya: l'annuncio del figlio Michelangelo Spano 

Si è spenta nella sua abitazione Zeudi Araya: l'annuncio del figlio Michelangelo Spano 

L’attrice e produttrice cinematografica Zeudi Araya è morta nella sua abitazione dopo una lunga malattia. Aveva 75 anni. La notizia del decesso è stata diffusa dal figlio Michelangelo Spano, che ha chiesto il massimo riserbo per la famiglia e ha specificato che le esequie si svolgeranno in forma strettamente privata. L’attrice era nata il 10 febbraio 1951 in Eritrea, a Decamerè.

Si è spenta nella sua abitazione Zeudi Araya: l’annuncio del figlio Michelangelo Spano

L’attrice era figlia di un esponente politico e nipote di un diplomatico etiope di stanza a Roma. Dopo aver conseguito il diploma nel 1969, nello stesso anno venne eletta Miss Eritrea, mentre il suo nome in lingua tigrina significava letteralmente “corona imperiale”.

L’arrivo in Italia e lo spot del caffè

L’ingresso nel mondo dello spettacolo avvenne quasi per caso durante un soggiorno in Italia. Nel 1972 girò come protagonista una pubblicità televisiva per il Caffè Tazza d’Oro, un’apparizione che le aprì le porte di Cinecittà. In quella pubblicità fu notata dal regista Luigi Scattini, che la scritturò per il ruolo principale nel film La ragazza dalla pelle di luna. La pellicola ottenne un ottimo successo di pubblico e la lanciò come attrice emergente.

Il successo al botteghino e l’icona dell’erotismo esotico

La sua popolarità nel nostro Paese coincide interamente con una stagione specifica del cinema nazionale, quella degli anni Settanta. Fu il periodo d’oro del grande schermo popolare, caratterizzato da produzioni capaci di riempire le sale. Nel film d’esordio interpretava una ragazza dei Tropici che, con il suo forte erotismo, metteva in crisi un matrimonio borghese per poi favorirne la pace. Il ruolo scatenò l’interesse dei mass media e portò anche alla registrazione di un disco a 45 giri. Sull’onda di quella improvvisa popolarità, l’attrice continuò a lavorare nel cinema nazionale, prendendo parte a diverse altre pellicole, girate per la maggior parte sotto la direzione dello stesso Scattini che ne valorizzò il fascino misterioso.

Il matrimonio con Franco Cristaldi e la svolta professionale

Una svolta importante arrivò con il matrimonio con il celebre produttore Franco Cristaldi. Tra i titoli principali di quel periodo spicca Il signor Robinson, mostruosa storia d’amore e d’avventure, dove interpretò “Venerdì” accanto a Paolo Villaggio. Recitò poi nella pellicola Giallo napoletano insieme a Marcello Mastroianni, e nel film Tesoromio, una commedia del filone commerciale dove divise il set con un cast di grandi nomi composto da Johnny Dorelli, Sandra Milo e Renato Pozzetto, prima di cambiare radicalmente percorso.

Il ritiro dal grande schermo e il lavoro dietro le quinte

All’inizio degli anni novanta l’attrice decise di ritirarsi definitivamente dalle scene. Dopo la scomparsa del marito rimase comunque attiva nell’ambiente, occupandosi di produzione cinematografica per il cinema e la televisione ma restando sempre dietro le quinte. In questa seconda fase della sua vita si è legata stabilmente al regista Massimo Spano. .

I ritorni in televisione e l’ultimo evento pubblico a Bologna

Le sue apparizioni televisive sono state pochissime nel corso degli anni. Una delle eccezioni risale al 2001, quando accettò di farsi intervistare da Daniele Luttazzi all’interno del programma satirico Satyricon in onda su Rai 2. Il 16 settembre 2015 è riapparsa nuovamente sul piccolo schermo per un raro intervento pubblico, ospite nei programmi della televisione di Stato, intervistata da Cristina Parodi nel corso della trasmissione La vita in diretta. La sua ultima uscita ufficiale registrata risale al 30 giugno 2018 a Bologna: in quell’occasione ha presentato, insieme al regista Giuseppe Tornatore, la versione restaurata in 4K del film Divorzio all’italiana, storico titolo prodotto all’epoca dal primo marito.