Neonata in pericolo di vita salvata dal jet dell’Aeronautica: volo d’urgenza per il Bambino Gesù

La neonata, di pochissimi giorni, è stata trasferita d'urgenza con un jet Gulfstream G650 del 31° Stormo, accompagnata dalla madre e da un'équipe medica

Un jet Gulfstream G650

Una corsa contro il tempo nei cieli d’Italia per salvare una neonata, una piccolissima vita. Si è concluso nel pomeriggio di oggi, giovedì 28 maggio, il trasporto sanitario d’urgenza di una neonata in imminente pericolo di vita. La piccola, che necessitava di cure specialistiche immediate non disponibili in Sardegna, è stata trasferita con la massima urgenza da Cagliari alla Capitale, per essere ricoverata all’ospedale pediatrico Bambino Gesù.

La neonata, di pochissimi giorni, è stata trasferita d’urgenza con un jet Gulfstream G650 del 31° Stormo, accompagnata dalla madre e da un’équipe medica

La complessa macchina dei soccorsi si è messa in moto su richiesta della Prefettura di Cagliari, che ha attivato la Sala Situazioni di Vertice del Comando Squadra Aerea di Milano. Da lì, l’ordine è arrivato istantaneamente al 31° Stormo di Ciampino, uno dei reparti d’eccellenza dell’Aeronautica Militare dedicati a questo tipo di emergenze.

Trattandosi di un trasporto governativo salvavita, l’operazione è stata autorizzata e coordinata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, che gestisce la flotta dei velivoli di Stato.

Il volo e il ricovero

Il jet Gulfstream G650 dell’Aeronautica è decollato da Ciampino alla volta dello scalo sardo. Una volta a Cagliari, la neonata – proveniente dall’Azienda Ospedaliera Universitaria del capoluogo – è stata imbarcata in totale sicurezza all’interno di una culla termica, protetta da un’équipe medica specialistica e accompagnata dalla mamma.

L’atterraggio sulla pista di Ciampino è avvenuto poco dopo le 16:00. Ad attendere il velivolo sulla pista c’era già un’ambulanza a motori accesi, che ha provveduto al successivo e immediato trasferimento della piccola verso il nosocomio romano.

Un servizio attivo 365 giorni all’anno

Questo intervento non è un caso isolato, ma rientra tra i compiti istituzionali che l’Aeronautica Militare svolge a favore della collettività. I reparti di volo – tra cui il 31° Stormo di Ciampino, il 14° Stormo di Pratica di Mare, la 46ª Brigata Aerea di Pisa e il 15° Stormo di Cervia – sono operativi 24 ore su 24, 365 giorni l’anno. Gli equipaggi sono addestrati a decollare in pochissimi minuti, anche in condizioni meteorologiche proibitive, per trasportare non solo pazienti critici, ma anche organi per trapianti, équipe mediche e ambulanze. Centinaia, ogni anno, le ore di volo dedicate a salvare vite umane nel silenzio e nella prontezza più assoluti.