Nel cuore senza tempo di Villa Borghese, definita da Canova la più bella del mondo, l’equitazione celebra il mito a Piazza di Siena. L’edizione del Centenario del CSIO di Roma unisce cento anni di storia, sport ed eleganza in un modello virtuoso a impatto zero. Un palcoscenico unico dove l’adrenalina dei campioni sposa la meraviglia, regalando alla Capitale delle giornate di pura magia con il sorvolo delle Frecce Tricolori.
Sull’Ovale di Piazza di Siena famoso in tutto il mondo, un’edizione speciale coronata dalla Coppa delle Nazioni e dalle storiche cariche dei Lancieri di Montebello
Il 93° Concorso Ippico Internazionale Ufficiale di Roma – Master d’Inzeo segna un traguardo leggendario. Nel 2026 ricorre infatti il centenario dalla numerazione ufficiale dell’evento, inserito nel calendario internazionale della FEI nel 1926, e coincide perfettamente con i cento anni di vita della FISE.
Organizzato da FISE e Sport e Salute, il concorso trasforma gli 11 mila metri quadrati di verde di Piazza di Siena e il Galoppatoio di Villa Borghese in un laboratorio all’avanguardia. Non si tratta solo di sport, ma di un ecosistema circolare: il Concorso finanzia interventi costanti di manutenzione, restauro e riqualificazione della villa seicentesca, offrendo alla città un modello di bioarchitettura e sostenibilità eccezionale.
Le stelle del salto ostacoli: una sfida a trazione femminile
L’edizione del Centenario brilla per una straordinaria presenza femminile. Su 76 atleti d’élite in gara, in rappresentanza di 20 nazioni con ben 190 cavalli, un terzo è composto da amazzoni di altissimo livello. Gli occhi del mondo sono puntati sulla ventiseienne francese Nina Mallevaey, colonna della nazionale transalpina e prima nel ranking mondiale, già protagonista della passata edizione con un doppio percorso netto.
La Francia cercherà di strappare il titolo alla Germania, favorita della vigilia con uno squadrone temibile. L’Italia risponde schierando ventidue atleti individuali e un quartetto agguerrito per la squadra, composto da Camilli, Garofalo, Martinengo Marquet e Casadei, quest’ultimo subentrato all’ultimo momento per sostituire Bucci. Oltre al salto ostacoli, il pubblico potrà farsi affascinare dalle prime sfide dell’avvincente Campionato Europeo di Arena Polo.
Il brivido delle Frecce Tricolore: la Pattuglia Acrobatica Nazionale scalda i cieli di Roma
Il momento di massima unione tra la magnificenza della Capitale e le istituzioni dello Stato avverrà venerdì 29 maggio alle ore 13:40. Il cielo sopra l’Ovale di Piazza di Siena sarà solcato dallo spettacolare sorvolo delle Frecce Tricolori.

La Pattuglia Acrobatica Nazionale dell’Aeronautica Militare stenderà il fumo verde, bianco e rosso sopra Villa Borghese, un omaggio solenne del Ministero della Difesa e dello Stato Maggiore della Difesa per celebrare il doppio centenario sportivo.
Questo passaggio mozzafiato precederà l’inizio della mitica Coppa delle Nazioni, la gara a squadre più sentita dello CSIO, dove l’Italia sarà la prima compagine a scendere in campo, spinta dal boato del pubblico e dall’orgoglio del tricolore ancora visibile nel cielo romano.
Il programma d’onore e il gran finale del Rolex Gran Premio
Il cartellone degli appuntamenti dello CSIO di Roma 2026 è ricco di momenti imperdibili che uniscono memoria e tradizione. Sabato 30 maggio i riflettori saranno puntati sul prestigioso Trofeo Loro Piana, mentre domenica 31 maggio andrà in scena l’attesissimo Rolex Gran Premio Roma, la gara individuale dal ricco montepremi che decreterà il re e la regina di questa edizione storica, sulle tracce dei fratelli d’Inzeo e di Graziano Mancinelli.
A chiudere l’evento, prima che cali il sipario, ci saranno i tradizionali e commoventi caroselli equestri. Si esibirà il Carosello del San Raffaele Viterbo, da quarant’anni punto di riferimento italiano per la riabilitazione equestre, seguito dalle storiche e spettacolari coreografie militari dei Lancieri di Montebello, che saluteranno Roma dando appuntamento al prossimo secolo di grande equitazione.
L’ingresso a Piazza di Siena è totalmente gratuito e libero per tutti coloro che vogliono seguire il Concorso.
Non servono biglietti per accedere alle aree storiche di Villa Borghese attorno all’Ovale o al Galoppatoio, rendendo l’evento una vera e propria festa dello sport aperta a famiglie, appassionati e turisti. Solo le tribune coperte e le aree Hospitality VIP riservate hanno un accesso a pagamento o su invito, ma tutta la splendida cornice del parco è a disposizione del pubblico per godersi le gare e il sorvolo delle Frecce Tricolori senza spendere nulla.


















